Per due giorni – sabato 6 e domenica 7 giugno – Alba tornerà a trasformarsi in una grande libreria a cielo aperto e in uno spazio di confronto tra autori e lettori. Cortili, piazze, sale culturali e spazi pubblici ospiteranno decine di appuntamenti dedicati alla lettura, agli autori e all’incontro tra libri e pubblico in occasione della nuova edizione della Notte Bianca delle Librerie.
Un appuntamento ormai consolidato nel calendario cittadino che, anno dopo anno, ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più importante nella programmazione albese, coinvolgendo lettori di tutte le età e trasformando la città in un luogo di confronto, scoperta e partecipazione.
Quest’anno la manifestazione arriva inoltre in una fase particolarmente significativa per la città, impegnata nel percorso che la porterà al 2027, anno in cui Alba sarà Capitale italiana dell’arte contemporanea.
“È una tradizione molto sentita”, osserva la vicesindaca e assessora alla Cultura Caterina Pasini. “Ci fa particolarmente piacere che quest’anno moltissimi scrittori abbiano accolto gli inviti delle librerie. Le protagoniste di questo evento sono sempre loro, perché questo è uno spazio dedicato al prezioso lavoro di aggregazione culturale che le librerie svolgono sul territorio”.
Il programma si svilupperà tra il centro storico e gli spazi culturali cittadini, alternando presentazioni, dialoghi con gli autori, attività per famiglie e momenti dedicati ai più giovani.
Tra gli appuntamenti in calendario figurano anche iniziative rivolte ai bambini, come il laboratorio di illustrazione “I reami nel cassetto” con l’illustratore e fumettista Marco Paschetta, promosso dalla Fondazione Bottari Lattes nel cortile della Maddalena, e la presentazione del romanzo fantasy per ragazzi “Cora e il medaglione perduto. Cronache di Pietralata” di Milena Lazier, proposta dalla Libreria La Torre, oltre al Bingo Magic Show organizzato dalla libreria Marameo in corso Piave.
Accanto agli incontri per i più giovani, il programma coinvolgerà autori, lettori e appassionati attraverso una proposta particolarmente ampia, costruita direttamente dalle librerie cittadine, che ancora una volta hanno saputo fare rete per offrire alla città una manifestazione diffusa e partecipata.
Le librerie restano infatti il vero motore della manifestazione.
“Il programma è molto intenso e ci sono davvero tanti scrittori”, sottolinea Pasini. “Questo significa che gli inviti rivolti dalle librerie sono stati accolti con entusiasmo e che avremo l’opportunità di vivere un bel pomeriggio e una bella serata dedicati ai libri e agli incontri”.
La Notte Bianca delle Librerie rappresenta uno degli esempi più evidenti della vitalità culturale cittadina e della capacità di costruire occasioni di partecipazione che nascono dal basso, coinvolgendo operatori culturali, associazioni, autori e pubblico. Per ulteriori informazioni sul programma: https://visitalba.eu/evento/notte-bianca-delle-librerie/
Per Alba, che guarda al 2027 e alle sfide culturali dei prossimi anni, appuntamenti come questo continuano a rappresentare un patrimonio prezioso. Non soltanto per il numero di eventi proposti, ma per la capacità di creare relazioni, stimolare curiosità e mantenere vivo quel dialogo tra libri, lettori e territorio che da sempre caratterizza la città.














