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Eventi | 03 giugno 2026, 12:37

“Sapere i Sapori”: il FAI Cuneo celebra la nocciola, il frutto che disegna i paesaggi della nostra identità

L’incontro si terrà giovedì 11 giugnonell’Aula Magna di Piazza Torino in stretta collaborazione con il DiSAFA dell’Università di Torino

“Sapere i Sapori”: il FAI Cuneo celebra la nocciola, il frutto che disegna i paesaggi della nostra identità

Chiudi gli occhi e prova a pensare alle nostre colline. Il primo profilo che viene in mente è quello, inconfondibile, dei noccioleti ordinati che si arrampicano sui versanti, cambiando colore a ogni stagione. 

La nocciola non è semplicemente un frutto o un ingrediente straordinario per i nostri dolci: è l’architetto silenzioso del nostro territorio, il motore di un’economia rurale antica e un pezzetto di quella bellezza piemontese che tutto il mondo ci invidia. 

Per riscoprire questo tesoro sotto una luce del tutto nuova, la Delegazione FAI di Cuneo invita la cittadinanza al quarto appuntamento del ciclo “Sapere i Sapori – La nocciola”. L’incontro si terrà giovedì 11 giugno alle ore 20:45, presso l’Aula Magna di Piazza Torino 3, a Cuneo. 

L’evento, nato dalla stretta collaborazione con il DiSAFA dell’Università di Torino, metterà da parte i tecnicismi per adottare un linguaggio semplice, umano e accessibile a tutti. Accademici, nutrizionisti e produttori locali dialogheranno per svelare i segreti di questo autentico "superfood" nostrano. Perché la "Tonda e Gentile" fa così bene alla salute? Cosa succede durante la sua trasformazione? Ma soprattutto, come fa un piccolo frutto a farsi garante della salvaguardia ambientale e della cura del paesaggio agrario? Imparare a riconoscere l'autentica qualità e l'origine di ciò che portiamo in tavola è il primo, fondamentale passo per diventare consumatori più attenti e, di conseguenza, custodi attivi della terra che abitiamo. 

“Spesso quando pensiamo al FAI la mente corre ai castelli, alle grandi dimore storiche o alle opere d'arte. Ma la verità è che il patrimonio più vasto e fragile che abbiamo il dovere di proteggere è il paesaggio stesso che ci circonda, modellato dal lavoro dell'uomo e della natura - dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo -. La nocciola è l'esempio perfetto di questa sinergia: un'eccellenza gastronomica che si fa orizzonte visivo, identità culturale e memoria collettiva. Con questi incontri vogliamo unire la scienza all'emozione, ricordando che ogni scelta consapevole nel piatto è un voto concreto a favore della tutela del nostro ambiente e delle nostre radici. Partecipare a queste serate significa sostenere attivamente la missione nazionale del FAI, per far sì che questa immensa bellezza continui a vivere”

La Delegazione FAI di Cuneo desidera ringraziare sentitamente il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DiSAFA) dell'Università di Torino e il CIBAN per il prezioso apporto scientifico. 

Un ringraziamento speciale va alla Fondazione CRC per il costante e fondamentale sostegno e alla Città di Cuneo per il patrocinio concesso. 

L'ingresso prevede un contributo minimo a partire da 10 € (8 € per gli iscritti FAI), che sarà interamente devoluto alle attività di tutela del patrimonio italiano portate avanti dalla Fondazione. 

Per garantire una migliore gestione della serata, la prenotazione è vivamente suggerita sul portale ufficiale: faiprenotazioni.fondoambiente.it.

c.s.

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