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Cronaca | 01 giugno 2026, 07:14

Così è stato messo in salvo lo speleologo rimasto bloccato all’interno della grotta dei Cinghiali Volanti

Ventenne residente in Liguria era rimasto con un arto inferiore bloccato sotto un masso a circa 120 metri di profondità. Task force di 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia, insieme a 118 e Vigili del Fuoco, ha operato ore per portarlo all’esterno alle 5.40 di questa mattina

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Si è concluso alle ore 5.40 di questa mattina, lunedì 1° giugno, l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, dove nel tardo pomeriggio di ieri uno speleologo era rimasto con un arto inferiore bloccato sotto un masso a circa 120 metri di profondità.

Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia. Una volta raggiunto l'infortunato, le prime squadre hanno concentrato gli sforzi sulla liberazione dell'arto rimasto incastrato sotto la roccia. L'operazione è stata condotta dai tecnici specializzati del Soccorso Speleologico, consentendo di rimuovere il masso e liberare il ferito.

Successivamente è stato allestito un piccolo campo sanitario all'interno della grotta per consentire al personale medico e sanitario del CNSAS di effettuare una valutazione approfondita delle condizioni dell'uomo. Accertato che il quadro clinico fosse complessivamente buono e che non fossero presenti condizioni tali da richiedere il trasporto in barella, è stata pianificata e avviata l'uscita assistita dalla cavità. La possibilità per il ferito di collaborare attivamente durante l'evacuazione ha consentito di rendere più rapide e agevoli le operazioni di recupero, che si sono comunque protratte per diverse ore a causa della complessità dell'ambiente ipogeo e delle caratteristiche del percorso.

Alle operazioni hanno partecipato i tecnici e i sanitari del Soccorso Alpino e Speleologico, i Carabinieri e il servizio di elisoccorso di Azienda Zero della Regione Piemonte che ha supportato le attività garantendo il trasporto in quota di personale e materiali necessari all'intervento. Sul posto presenti anche i Vigili del Fuoco, con una squadra Speleo Alpino Fluviale (Saf) da Cuneo e volontari dal distaccamento di Garessio

L'infortunato è stato accompagnato all'esterno della grotta alle ore 5.40 e affidato successivamente al personale dell'autoambulanza per il trasporto in ospedale e gli ulteriori accertamenti del caso.

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