Giulia Albertini, saluzzese, da alcuni anni ricercatrice presso il Dipartimento di Neuroscenze dell'Università di Lovanio in Belgio, ha ricevuto un'importante riconoscimento con una borsa di studio di 110 mila euro dalla Fondazione Alzheimer Belga, per il suo innovativo progetto di ricerca sulla malattia.
Lo studio condotto dalla giovane scienziata si concentra sul ruolo degli astrociti delle cellule cerebrali che manifestano variazioni e alterazioni, prima che appaiano i sintomi clinici della patologia. I risultati della ricerca sono fondamentali per portare alla identificazione di nuovi biomarcatori dell'Alzheimer e dare quindi indicazioni per la prevenzione e la cura.

La sovvenzione è stata assegnata nel quadro dei finanziamenti della Fondazione Alzheimer con il sostegno della Fondazione re Baldovino, Istituita nel 1976 con la missione di promuovere una società migliore e la coesione sociale, sostenendo progetti innovativi nei settori della salute, dell'assistenza ai più vulnerabili e della cultura.

Giulia è stata premiata presso il Palazzo reale dalla Principessa Astrid del Belgio, secondogenita di Alberto II e di Paola di Liegi, regina consorte del Belgio dal 1993 al 2013, nobildonna italiana appartenente alla storica e influente famiglia dei principi Ruffo di Calabria, icona di glamour e di eleganza, protagonista di una delle storie d'amore reali più seguite del '900.














