È giorno di vigilia per il Fossano 1919 che domani, domenica 31 maggio, farà visita ai varesini della Solbiatese per il ritorno della semifinale degli Spareggi Nazionali del campionato di Eccellenza.
Il match andrà in scena allo stadio “Felice Chinetti” di Solbiate Arno, fischio d’inizio alle ore 16.
La gara d’andata, giocata al “Pochissimo”, ha visto vincere la Solbiatese che, grazie alla rete di Suatoni al 31’ del primo tempo, si è imposta con il risultato di 0-1 al termine di una partita tutto sommato equilibrata e, a tratti, bloccata. I blues hanno comunque lasciato aperta la sfida, rimandando il verdetto finale al ritorno.
L’allenatore piemontese Paolo Fresia si affiderà ancora una volta al potenziale offensivo dei suoi, con la coppia Marchisone-Giovinco che proverà ad essere decisiva. Da valutare i recuperi degli attaccanti Sangare e De Riggi: il primo è uscito dopo appena mezz’ora nell’incontro di una settimana fa per un problema muscolare, mentre il secondo si era fermato nella rifinitura di sabato scorso. In porta ballottaggio tra il giovane 2009 Fazio e l’esperto Zaccone. In difesa sarà importante l’esperienza di Marchetti e Quitadamo. A centrocampo spazio alla brillantezza di Angaramo e Bosio; infine, da segnalare il recupero di Rossi, al rientro dalla squalifica.
Il Fossano, dopo non aver disputato il primo turno con il Centallo grazie all’ampio vantaggio in classifica, aveva superato nella finale del girone B piemontese il Cuneo che, nonostante il pareggio per 2-2, si era dovuto arrendere ai blues a causa del peggior posizionamento in graduatoria. I fossanesi avevano terminato il proprio campionato al secondo posto, alle spalle della dominante Alessandria, con 62 punti (in 30 partite): frutto di 18 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte. I blues, in stagione, hanno segnato 73 gol e ne hanno subiti 26.
Il tecnico nerazzurro Roberto Gatti schiererà quasi certamente la collaudata coppia di attaccanti Martinez–Monteiro Barbosa, autori rispettivamente di 14 e 24 reti in stagione, nonostante abbiano creato poco nella sfida d’andata. Nel solito 3-5-2 tra i pali ci sarà Chironi e, davanti a lui, spazio alla fisicità del trio Guanziroli-Cosentino-Gabrielli; guiderà il centrocampo Guidetti. Per il resto, la rosa dei lombardi è composta principalmente da giocatori che hanno militato per diverse annate in categorie superiori, aspetto da non sottovalutare nelle partite ad alta tensione.
La Solbiatese, dopo non aver disputato la semifinale con il Legnano grazie all’ampio vantaggio in classifica, aveva sconfitto nell’ultimo atto del girone A lombardo il Saronno. I varesini avevano concluso il proprio campionato al secondo posto, dietro alla sola Arconatese, con 62 punti (in 34 match): frutto di 16 successi, 14 pareggi e 4 sconfitte. I nerazzurri, in quest’annata, hanno segnato 55 reti e ne hanno subite 35. Inoltre, hanno vinto la Coppa Italia regionale (sconfiggendo in finale il Lemine Almenno), fermandosi poi ai gironi della fase nazionale (vittoria per 2-1 sul Pietra Ligure e pari per 1-1 con l’Alessandria).
Non essendo più valida la regola che premiava i gol in trasferta, in caso di successo con una sola rete di scarto da parte del Fossano nei novanta minuti si andrà ai supplementari e poi, eventualmente, ai rigori.
L’incontro sarà diretto da Alessandro Pio Carpentiere di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Boris Popovic di Padova e Gabriele Marino di Parma, quarto ufficiale Marco Melloni di Modena.
La vincitrice di Fossano-Solbiatese accederà alla finale degli Spareggi Nazionali e dunque si potrà giocare la promozione in Serie D (ultimo atto in programma per domenica 7 e 14 giugno).














