Durante la conferenza stampa ufficiale di ieri, giovedì 28 maggio, dedicata a “Bra città da vivere”, il vicesindaco e assessore alla Cultura Biagio Conterno, insieme al sindaco Giovanni Fogliato, ha spiegato come il titolo della rassegna non sia “un semplice slogan, ma un modo per rappresentare pienamente una quotidianità fatta di eventi” a cui cittadini e turisti potranno partecipare da giugno fino a metà agosto.
Il calendario degli appuntamenti, distribuiti tra piazze, vie, frazioni e diversi spazi culturali e aggregativi della città — tra cui i Giardini del Belvedere “Ettore Molinaro”, il parco della Zizzola e il cortile di Palazzo Traversa — coinvolgerà a tutto tondo giovani e adulti di ogni età.
Si partirà con la sesta edizione di W.A.B. – Women Art Bra, la biennale dedicata all’arte femminile, per arrivare ai grandi festival musicali sotto le stelle. Tra questi il Baile Festival Beer and Food, in programma dal 5 al 7 giugno in piazza Giolitti, e l’Artico Festival, dall’11 al 13 giugno al Parco della Zizzola, con artisti come Marlene Kuntz, Giorgio Poi, Il Mago del Gelato e Le Irosa. Grande attesa anche per gli Zero Assoluto, protagonisti domenica 21 giugno al New Eden Festival.
L’Attraverso Festival porterà invece il 23 luglio, a Palazzo Traversa, la giornalista Cecilia Sala con “Venti di guerra”, un intenso racconto tra testimonianze e analisi dal campo sui conflitti contemporanei. Il 25 luglio, alla Zizzola, sarà la volta del concerto di Niccolò Fabi.
Nel cortile di Palazzo Traversa tornerà anche il cinema all’aperto sotto le stelle, ogni giovedì dal 25 giugno al 13 agosto. La rassegna si aprirà il 25 giugno alle 21.30 con “La Grazia” di Paolo Sorrentino e “Zootropolis 2”, per chiudersi il 13 agosto con “Sentimental Value” di Joachim Trier.
Il 24 e 25 luglio si celebreranno i 40 anni di Slow Food, con proiezioni, incontri e musica nel centro cittadino. I venerdì sera, da fine maggio a fine giugno, saranno invece dedicati ad “Aperitivo in Consolle”. Non mancherà inoltre il Mercatino dell’Artigianato e del vintage, in programma il 7 giugno in via Vittorio Emanuele.
"Quella che definirei una vera e propria quotidianità estiva è nata grazie al lavoro dei nostri uffici e delle tante realtà locali, che hanno messo passione nell’organizzazione degli eventi — ha commentato con soddisfazione il sindaco Giovanni Fogliato —. Era importante rendere Bra una città viva, capace di far riscoprire lungo le sue vie i valori della comunità e delle relazioni umane. Ci saranno appuntamenti di qualità per tutti i gusti. Negli spazi pubblici saranno coinvolte anche la Pro loco e numerose associazioni, che animeranno quartieri e frazioni".
Uno sguardo al futuro riguarda anche il nuovo Movicentro, il polo di aggregazione giovanile che sorgerà nell’area della stazione ferroviaria, in piazza Caduti di Nassiriya. La struttura dovrebbe aprire entro il 2028, con l’avvio dei lavori previsto per settembre.
È già in corso anche il lavoro sull’identità grafica e sul progetto culturale legato alla nuova sede, affidato al designer Andrea Viberti dello studio albese Hello Barrio. "Stiamo lavorando a una serie di proposte tra loghi e progetti preliminari per costruire l’identità del nuovo Movicentro — ha spiegato Viberti —. Sarà uno spazio capace di unire linguaggi diversi. Tra gli aspetti principali ci saranno la scelta di un nome accattivante e la definizione dell’immagine definitiva di un luogo pensato soprattutto per gli under 30, ma aperto anche a persone di tutte le età".
Fabio Smareglia, dirigente dei Servizi alla Persona del Comune di Bra, ha illustrato le due linee guida del progetto: "Il Movicentro avrà una forte vocazione all’aggregazione e alla fruizione culturale per i giovani tra i 15 e i 30 anni. Parallelamente sarà uno spazio inclusivo anche per persone più adulte e per chi vive situazioni di disabilità, comprese persone ipovedenti o neurodivergenti. L’obiettivo è creare attività condivise, senza distinzioni, favorendo un’interazione sociale e culturale unica, sia sul palco che fuori".
Il percorso illustrato da Smareglia è promosso dal Comune di Bra insieme a diversi enti del Terzo settore — Cooperativa Sociale Lunetica, Cooperativa Motiva, Associazione culturale Switch on Future, Cooperativa Progetto Emmaus e associazione Follemente — con il supporto economico e tecnico di Hangar Piemonte, agenzia regionale specializzata nella trasformazione culturale di spazi artistici e culturali.
LE VIDEOINTERVISTE AI PROTAGONISTI QUI SOTTO:

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