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Attualità | 29 maggio 2026, 13:13

Nel Cuneese la prima immissione di savetta: 2mila giovani esemplari rilasciati nel torrente Meletta per rafforzare la specie autoctona

Un'iniziativa per la tutela della biodiversità acquatica del territorio effettuata nell’ambito del progetto europeo “Life Minnow"     Circa duemila giovani esemplari rilasciati nel torrente Meletta per rafforzare la specie autoctona

L’immissione della savetta in una delle risorgive del torrente Meletta

L’immissione della savetta in una delle risorgive del torrente Meletta

Un nuovo passo concreto per la tutela della biodiversità acquatica del territorio è stato compiuto il 22 maggio nell’ambito del progetto europeo “LIFE Minnow – Small fish, small streams, big challenges: conservation of endangered species in tributaries of the upper Po river, con una delle immissioni previste dal programma di conservazione delle specie ittiche autoctone tutelate dalla Direttiva Habitat.

L’intervento ha riguardato la savetta (Chondrostoma soetta), specie target del progetto, il cui stato di conservazione nel settore piemontese del bacino del Po è attualmente considerato sfavorevole. L’immissione è avvenuta in una delle risorgive del torrente Meletta, in provincia di Cuneo, area individuata come habitat strategico per il recupero e il rafforzamento delle popolazioni residue.

L’azione rientra nella Task T.3.3 “Ex-situ reproduction at fish breeding facilities and restocking”, prevista dal Work Package WP3 del progetto LIFE Minnow. Gli esemplari immessi derivano da riproduttori catturati nei laghi di cava della provincia di Cuneo, in aree adiacenti al fiume Po, selezionati nell’ambito delle attività di conservazione genetica. Il materiale biologico è stato successivamente allevato e svezzato presso l’incubatoio ittiogenico di Carmagnola, struttura coinvolta nelle attività di riproduzione ex-situ della savetta.

Prima dell’immissione, il sito è stato interessato da un intenso intervento di contenimento delle specie alloctone invasive, attività ritenuta fondamentale per garantire condizioni ambientali favorevoli all’insediamento delle popolazioni autoctone. Complessivamente sono stati rilasciati circa 2.000 individui giovanili.

Nei prossimi mesi sono previste attività di monitoraggio biologico e ambientale per valutare l’efficacia dell’azione di ripopolamento e la capacità di adattamento e sopravvivenza della specie nel sito di rilascio, secondo quanto previsto dalle attività di monitoraggio ex post del progetto.

«Questo intervento rappresenta un risultato concreto dell’impegno della Provincia nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione dei corsi d’acqua del territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Il progetto LIFE Minnow dimostra come la collaborazione tra enti locali, mondo scientifico e programmi europei possa tradursi in azioni efficaci per il recupero delle specie autoctone e per la salvaguardia degli ecosistemi fluviali».

«L’immissione della savetta nel torrente Meletta è un passaggio importante per il ripristino dell’equilibrio ecologico degli ambienti acquatici – aggiunge il consigliere provinciale delegato alla pesca Simone Manzone –. Le attività di ripristino, monitoraggio e gestione proseguiranno con attenzione, nella consapevolezza che la tutela della fauna ittica autoctona richiede interventi mirati e una costante azione di contrasto alle specie invasive».

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