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Cronaca | 27 maggio 2026, 18:22

Latitante originario di Saluzzo arrestato nel maxi blitz dei Carabinieri contro la Sacra Corona Unita

Il 45enne si nascondeva in una masseria del Leccese. Dovrà scontare una pena definitiva pari a 6 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa

Operazione condotta dai Carabinieri di Lecce ha portato a 30 arresti di presunti appartenenti a una frangia della Sacra Corona Unita

Operazione condotta dai Carabinieri di Lecce ha portato a 30 arresti di presunti appartenenti a una frangia della Sacra Corona Unita

Durante la maxi operazione antimafia svoltasi ieri nel nord Salento, che ha portato a 30 arresti di presunti appartenenti a una frangia della Sacra Corona Unita, i Carabinieri del Comando provinciale di Lecce, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia, hanno catturato anche un latitante, ricercato per associazione mafiosa.

L'uomo è stato condannato in via definitiva per associazione mafiosa.

Si era sottratto all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Lecce il 19 gennaio scorso.

L’uomo, un 45enne originario di Saluzzo, è stato rintracciato durante una perquisizione d’iniziativa in una masseria nel territorio di Squinzano.

I militari lo hanno scoperto nascosto dietro l’uscio del soggiorno dell’immobile, nel tentativo di eludere la cattura.

Dagli accertamenti eseguiti nell’immediatezza è emerso come il 45enne fosse destinatario di un provvedimento definitivo di carcerazione poiché riconosciuto colpevole dei reati previsti all’articolo 416 bis (Associazione di tipo mafiosa) per fatti accertati nella provincia di Brindisi fino al 2022.

Lo stesso dovrà scontare una pena definitiva pari a 6 anni e 8 mesi di reclusione. (Pas/Adnkronos)

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