Oltre duecento bambini, accompagnati da insegnanti e familiari, hanno portato colore e allegria nel paese nella giornata in cui l’Amministrazione comunale ha conferito il premio “Pinocchio dell’anno” al decano di Vernante, Giordano Adorino. La cerimonia si è svolta nel teatro dell’Ex Confraternita, gremito in ogni ordine di posti. Nel corso dell’evento, il Sindaco Dalmasso ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della giornata ringraziato per primo la presenza di “Carlet”, l’artista che, insieme al compianto “Meo”, ha realizzato i murales che hanno reso Vernante famoso e riconosciuto a livello non solo nazionale; il sindaco ha poi consegnato il riconoscimento a un emozionato “Dorino”, circondato dall’affetto dei suoi familiari. Infine, il primo cittadino ha presentato il premio, un dipinto su tavola di legno realizzato da Giordano Claudio.
Questa la motivazione del riconoscimento: "l’amministrazione comunale ha deciso all’unanimità di riconoscere il premio 'Pinocchio dell’anno' al Sig. Giordano Adorino. Il riconoscimento, che è giunto alla sua 17ª edizione, è stato istituito con l’intento di valorizzare annualmente figure che si siano particolarmente distinte per meriti civici, culturali, ambientali o sportivi. Dorino, come è conosciuto a Vernante, oltre ad essere per lungo periodo amministratore comunale ha rappresentato, in anni in cui ciò non era consuetudine, un autentico esempio di “cittadino del mondo”. Nel ruolo di capo vendite della Vernante Pennitalia, anche grazie alla conoscenza di numerose lingue, ha operato a livello internazionale, raggiungendo i cinque continenti, senza tuttavia mai recidere il profondo legame con il proprio territorio d’origine, la sua storia e le sue tradizioni. Tale legame si è concretizzato, in età pensionabile, in un rilevante impegno culturale volto alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio linguistico locale, culminato – tra le altre opere – nella redazione del dizionario occitano della parlata vernantina, significativo contributo alla conservazione della memoria collettiva. Esempio di longevità attiva ancora in anni mediamente recenti ha partecipato alla 'Pinocchio trail'” oltre a prendere parte ad escursioni ai laghi degli Albergh o semplicemente in lunghe e costanti passeggiate in paese con ogni situazione atmosferica. Non si è fermato neanche davanti al progresso tecnologico, imparando presto a servirsi di p.c. e tablet per i testi che ha continuato a scrivere. Per l’elevato profilo umano e civile, per l’impegno profuso a favore della comunità e per il costante esempio di dedizione e attaccamento al territorio, l’Amministrazione comunale con stima e apprezzamento conferisce al Sig. Adorino Giordano il premio 'Pinocchio dell’anno 2026'."
La giornata dedicata ai ragazzi è iniziata con la visita ai murales, una vera e propria “galleria a cielo aperto” che si snoda tra le strade e le piazze del paese. Il programma è poi proseguito con la partecipazione alla premiazione del “Pinocchio dell’anno” e dei tre elaborati selezionati dalla commissione tra oltre 130 lavori presentati da 32 classi provenienti da Piemonte, Liguria e Lombardia. A nome di tutta l’Amministrazione comunale, il sindaco ha rivolto un sentito ringraziamento ai partecipanti, con un pensiero particolare per i gruppi arrivati da Milano, Imperia e Cuneo. Successivamente si è proceduto alla consegna dei premi, accompagnata dalla lettura delle motivazioni espresse dalla giuria.
Sezione A
Scuola dell’Infanzia di Andonno (Cn) Ic Robilante SEZ. A / 15 ALUNNI Titolo: Passi nel buio: dove la verità si perde e il naso si allunga Motivazione: L’opera colpisce sia per l’elegante risultato finale di forte impatto visivo che per l’idea progettuale: l’oscurità della bugia e la chiarezza della verità. L’opera è stata apprezzata anche per la scelta accurata di materiali vari selezionati con cura. L’opera riesce a trasmettere anche la forza generativa di un lavoro frutto della collaborazione del gruppo classe.
Sezione B
Scuola Primaria Istituto Comprensivo Via Sobrero Cuneo Classe II C – 20 alunni Titolo: Le nostre bugie Motivazione: L’opera colpisce per essere efficace nel fare emergere la varietà dei punti di vista di ciascun bambino e bambina del gruppo classe rispetto al tema del concorso, valorizzando la diversità e l’originalità di ciascuno/a. L’opera risulta divertente e ironica ed è stata apprezzata anche la tecnica con la quale è stata realizzata una versione del Pinocchio di Mussino.
Sezione C
Scuola Secondaria di I Grado “Don Gnocchi” San Colombano al Lambro (Mi) Classe II C Titolo: Sto bene!? Motivazione: L’opera, di forte impatto visivo, cattura per la freschezza, l’eleganza e l’uso del colore. Colpisce anche l’interessante e inconsueto punto di vista sul tema “bugie”, che invita a sospendere il giudizio e a riflettere: ci siamo mai chiesti perché le diciamo?
Una menzione speciale al lavoro "Verità fa rima con felicità" dell’infanzia “Artuffi” di Ceresole d’Alba: l’originalità, la creatività e l’ingegnosità con cui è stata realizzata l’opera sono caratteristiche che davvero hanno colpito positivamente la giuria. Dopo la premiazione, i partecipanti si sono ritrovati in piazza per un momento di gioco condiviso, seguito dal pranzo al sacco. La giornata è poi proseguita con la visita al Museo di Mussino e con un percorso guidato, accompagnati da una guardia del Parco e da un accompagnatore naturalistico, alla scoperta del centro visite allestito all’interno dell’ufficio turistico, valorizzato dal rinnovato Pinocchio collocato all’esterno della struttura. Con la soddisfazione di aver offerto ai partecipanti una giornata bella e gioiosa nel paese dei Murales di Pinocchio, l’Amministrazione desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa. L’entusiasmo dei ragazzi e la qualità delle numerose opere presentate rappresentano uno stimolo prezioso per proseguire con convinzione su questo percorso.




















