La Fiera di Saluzzo - sec. XVII, monumentale opera pittorica del torinese Carlo Pittara, molto cara ai saluzzesi e da tempo attesa in città, sarà visitabile a partire da sabato 23 maggio 2026. L'inaugurazione ufficiale si svolgerà venerdì 22 maggio alle 16 negli spazi della Castiglia, che vedrà a seguire il taglio del nastro della 49esima Mostra nazionale dell'Antiquariato, all'interno della rassegna Start.
Due eventi importanti, programmati uno di seguito all'altro per volontà dell'Amministrazione comunale di Saluzzo in quanto accomunati dall'amore per la tradizione e la storia della nostra città e del territorio.
«In questa decima edizione di Start – dice l'assessora alla Cultura Attilia Gullino – che ha come parola chiave "rencontre incontro", abbiamo pensato di unire in un'unica giornata due momenti inaugurali importanti in cui la città continua la tradizione dell'antiquariato, unendola all'atteso arrivo di questa opera molto cara alla città, che andrà a costituire un nuovo contenuto museale di grande importanza, con un allestimento innovativo di grande richiamo culturale e turistico.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per organizzarne il trasferimento e l'allestimento: la Soprintendenza, la Fondazione Torino Musei, la Gam di Torino, gli uffici del Comune di Saluzzo, in particolare l'Ufficio cultura e l'Ufficio tecnico, e i progettisti dello Studio di architettura Maffioli e Ruggeri».
L'opera di Carlo Pittara (1835-1891) è una tela monumentale (alta oltre quattro metri e lunga più di otto), realizzata nel 1880 per la IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino e rappresenta qualcosa di unico nella produzione del pittore e, per certi versi, nella storia della pittura dell'Ottocento: non solo per le sue dimensioni eccezionali, ma anche per gli stimoli che offre per comprendere aspetti meno conosciuti della cultura figurativa del tempo.
Il grande dipinto rievoca una fiera seicentesca, ambientata poco fuori le mura di Saluzzo, mostrando una parata con cavalieri, personaggi in costume e moltissimi animali a grandezza naturale.
Nel giugno del 1880, durante l'Esposizione, il dipinto fu acquistato dal barone Ignazio Weil-Weiss e solo nel 1917 entrò a far parte delle collezioni della Gam di Torino. Conservata per molti decenni nei depositi del museo torinese, l'opera è stata esposta tra il 2019 e il 2020: la mostra, curata da Virginia Bertone, si è concentrata sulla storia e la fortuna critica della Fiera di Saluzzo ed è stata un'occasione di riscoperta, studio e approfondimento.
Proprio in quel periodo ha preso corpo il progetto di concederla in comodato d'uso alla Città di Saluzzo. Successivamente il dipinto è stato esposto l'anno scorso al Museo di Wu di Suzhou, in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.
Il progetto fa parte delle attività di Fondazione Torino Musei che, insieme alla Gam, è felice di poter assicurare a un'opera iconica una visibilità continuativa nei luoghi che suggerirono a Carlo Pittara la sua realizzazione. L'esposizione nella Castiglia consente di mettere in luce il valore storico del dipinto e la capacità dell'artista di ricostruire uno spaccato di vita cittadina che sa andare oltre un neo-seicentismo d'atmosfera, dando alla propria pittura un valore di ricostruzione storica.
In seguito alla sottoscrizione del contratto di comodato d'uso, l'opera è stata collocata nei locali un tempo adibiti a cappella interna dell'allora casa di reclusione, in quello che oggi è il complesso museale della Castiglia. Lo studio di architettura Maffioli e Ruggeri ha coordinato il recupero dei locali e l'allestimento caratterizzato da elementi multimediali che permetteranno di approfondire i diversi aspetti artistici dell'opera e il suo contesto storico.
L'obiettivo perseguito dai progettisti è stato di creare un contesto con un effetto sorpresa che attivi la concentrazione ed il coinvolgimento del visitatore: attraverso effetti sonori e visivi lo sguardo del pubblico sarà guidato nella scoperta dell'opera.
L'opera sarà visitabile gratuitamente per tutto il periodo di Start, fino al 29 giugno 2026.
Inoltre, in occasione della Mostra dell'Antiquariato, l'orario di visita sarà ampliato:
Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026: dalle 10 alle 20;
Da lunedì 25 a venerdì 29 maggio e lunedì 1 giugno: dalle 15 alle 20;
Sabato 30, domenica 31 maggio e martedì 2 giugno 2026: dalle 10 alle 20.














