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Eventi | 11 maggio 2026, 12:35

Bra: a giugno torna il Festival dello Yoga con un’edizione diffusa nel cuore della città

Sarà un momento dedicato alla pratica collettiva, alla connessione con la natura e alla celebrazione dello yoga come esperienza universale di armonia e consapevolezza

Bra: a giugno torna il Festival dello Yoga con un’edizione diffusa nel cuore della città

Il Festival dello Yoga di Bra torna il 6 e 7 giugno per la sua ottava edizione, confermandosi uno degli appuntamenti dedicati alla pratica yoga più attesi del territorio piemontese. 

Negli anni il Festival è cresciuto in modo significativo, coinvolgendo centinaia di partecipanti provenienti non solo dalla provincia di Cuneo ma anche da diverse regioni italiane, grazie alla qualità delle pratiche proposte e alla presenza di insegnanti qualificati capaci di offrire esperienze autentiche, inclusive e accessibili a tutti. 

A promuovere il Festival è l’Associazione Orora di Bra, realtà culturale nata nel 2003 con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, sviluppo personale e benessere attraverso una visione olistica della persona, intrecciando discipline legate allo yoga, alla psicologia, all’arte e alla crescita interiore. Negli anni Orora ha costruito una rete di relazioni e collaborazioni che hanno contribuito a rendere il Festival non solo un evento dedicato alla pratica, ma anche uno spazio di incontro umano e culturale aperto al territorio. Il tema scelto per questa nuova edizione sarà: “Sole e Luna – Orbite Interiori” Un invito a esplorare le due energie complementari che abitano ciascuno di noi: la forza vitale, dinamica e luminosa del Sole e quella intuitiva, contemplativa e rigenerante della Luna. Un percorso simbolico e pratico che guiderà i partecipanti attraverso momenti dedicati all’equilibrio tra movimento e ascolto interiore, energia e quiete, espansione e introspezione. 

La grande novità del 2026 sarà la volontà di ampliare il Festival oltre la tradizionale cornice del Parco della Zizzola, coinvolgendo maggiormente il centro storico cittadino e trasformando Bra in una vera e propria “città dello yoga”. L’obiettivo degli organizzatori è quello di creare un dialogo sempre più forte tra benessere, cultura e territorio, prendendo ispirazione da importanti festival europei che valorizzano piazze e luoghi simbolici come spazi dedicati alla pratica, alla connessione e alla condivisione. 

Proprio in quest’ottica nasce l’evento OFF del Festival, previsto per il prossimo 24 maggio presso la storica Ala di Bra, uno dei simboli architettonici e identitari della città. Portare lo yoga sotto l’Ala significa aprire il Festival alla comunità, rendere la pratica visibile, accessibile e parte integrante della vita urbana. Un gesto simbolico ma anche culturale, che vuole avvicinare nuovi pubblici al mondo dello yoga e restituire centralità agli spazi condivisi della città. L’evento del 24 maggio rappresenterà il momento “Sole” del progetto: una pratica collettiva mattutina aperta a tutti, pensata come esperienza di energia, presenza e partecipazione. A questa si affiancherà, nei mesi successivi, un secondo appuntamento “Luna”, previsto in orario serale, dedicato a pratiche più meditative e immersive. Il cuore del Festival si svolgerà poi sabato 6 e domenica 7 giugno presso il Parco della Zizzola, da sempre luogo simbolico dell’evento. 

Le pratiche inizieranno alle ore 8 del mattino e accompagneranno i partecipanti fino al tramonto, alternando lezioni, meditazioni, incontri e momenti di condivisione immersi nella natura e nel panorama delle colline braidesi. Durante il Festival sarà presente anche un’area ristoro con stand dedicato a bevande e momenti conviviali, per favorire l’incontro e la permanenza dei partecipanti all’interno del parco durante l’intera giornata. Tutte le pratiche saranno gratuite e aperte a tutti, dai principianti ai praticanti più esperti. Gli organizzatori desiderano però incoraggiare una formula di offerta consapevole, che contribuirà all’autofinanziamento del Festival e permetterà di sostenere la crescita di un progetto culturale e comunitario che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio. 

Tra gli appuntamenti culturali in programma ci sarà inoltre un incontro tematico dedicato al libro “Perché abbiamo bisogno della dea” di Donatella Signetti, occasione di dialogo e riflessione sul femminile, sulla spiritualità e sulla necessità contemporanea di recuperare simboli e narrazioni legate alla dimensione della cura, dell’ascolto e dell’equilibrio interiore. Anche l’identità visiva del Festival continua a rappresentare un elemento centrale del progetto culturale. Dal terzo anno della manifestazione, l’Associazione Orora affida lo studio grafico e la comunicazione visiva a Studio La Notte, progetto creativo di Letizia Morino e Rebecca Cenzato, che negli anni ha contribuito a costruire un’immagine riconoscibile, poetica e contemporanea del Festival. Per l’edizione 2026 la scelta artistica si apre inoltre a una nuova collaborazione con l’artista braidese d’origine argentina Gery Ewens. Le immagini create per il Festival sono ispirate alle persone che hanno popolato le precedenti edizioni: corpi, volti, posture e presenze che diventano simbolo della comunità costruita negli anni attorno al progetto. Una scelta pensata per celebrare gli utenti del Festival, la loro unicità e la ricchezza delle differenze, mettendo al centro l’umanità e la pluralità delle esperienze condivise. Il percorso del Festival proseguirà inoltre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, con un evento speciale presso Cascina Bauci, immersa nel paesaggio delle Langhe. 

Sarà un momento dedicato alla pratica collettiva, alla connessione con la natura e alla celebrazione dello yoga come esperienza universale di armonia e consapevolezza. Il Festival dello Yoga di Bra non vuole essere soltanto un appuntamento per appassionati e praticanti, ma anche uno spazio di incontro e collaborazione tra insegnanti, scuole e professionisti del settore. Negli anni si è infatti creata una rete sempre più viva di realtà locali e nazionali che condividono valori legati al benessere, alla crescita personale e alla costruzione di comunità consapevoli. 

L’intento dell’edizione 2026 è quindi duplice: da un lato offrire ai partecipanti un’esperienza profonda e di qualità, dall’altro consolidare una rete di insegnanti e operatori che possa continuare a generare sinergie culturali e umane sul territorio. Gli organizzatori desiderano inoltre ringraziare l’Amministrazione Comunale e l’Ufficio Turistico di Bra per il sostegno e la collaborazione dimostrati nel corso degli anni, elementi fondamentali per la crescita del Festival e per la valorizzazione della città come luogo di cultura, benessere e incontro

cs

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