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Eventi | 07 maggio 2026, 16:58

“I care for me for you”, coinvolti 500 studenti nel Cuneese

L’iniziativa, all’interno del Progetto Diderot della Fondazione CRT, è promossa da Azienda Zero e Rete Oncologica Piemonte e Valle D’Aosta e Asl Città di Torino. Hanno aderito anche l’Asl CN1 e l’Azienda ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo con i loro professionisti

“I care for me for you”, coinvolti 500 studenti nel Cuneese

Giovedi 14 maggio si svolgeranno le giornate conclusive, dalle ore 17.30 a Cuneo (presso il salone di rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle) e Savigliano (Palazzo Miretti, via Miretti 4 ang. piazza Santarosa) per la restituzione dei lavori prodotti da ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado di alcuni comuni della provincia di Cuneo (Savigliano, Cavallermaggiore, Barge, Fossano, Mondovì, Villanova Mondovì, Cuneo, Dronero, Morozzo), all’interno dell’iniziativa “I care for me for you” promossa da Azienda Zero, Rete Oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta e Asl Città di Torino nell’ambito del progetto Diderot di Fondazione CRT.     

I professionisti coinvolti (oncologi, nutrizionisti, pediatri, psicologi), nella convinzione che promuovere la salute direttamente nelle aule scolastiche sia la battaglia più efficace per prevenire il cancro, hanno proposto agli studenti spunti di riflessione trasversali per sollecitare e stimolare quella consapevolezza sulla scelta del proprio stile di vita, chiedendo loro una restituzione alla comunità delle loro percezioni. 

Giovedi saranno presentati i lavori: campagne, video, testi e immagini per promuovere corretti stili di vita, contro il fumo, l’assunzione di alcol o di sostanze, a favore di diete sane. Anche quest’anno in classe è stato affrontato il tema dei tumori e delle fake news sui temi di salute, dell’alimentazione e della prevenzione, con un focus sugli screening proposti dal Servizio Sanitario Nazionale. 

Importante l’interazione con gli studenti attraverso la metodologia didattica del service learning e dell’entertainment education

Spiegano i professionisti: “Il coinvolgimento diretto dei giovanissimi, con lezioni interattive per stimolare le loro riflessioni e aiutarli nell’espressione di una proposta personale di un progetto, che spesso si è tradotta anche in un proposito a puntare sul miglioramento dello stile di vita, ha rappresentato un po’ la chiave di volta per raggiungere l’obiettivo: lasciare un seme perché cresca in ciascuno di loro e nella comunità dei pari uno stimolo a differenziarsi rispetto a comportamenti magari attrattivi, seducenti ma deresponsabilizzanti.”     

Numerose le scuole coinvolte con circa 500 studenti complessivamente: hanno aderito alcune classi del Liceo De Amicis di Cuneo, dell’Alberghiero “Virginio Donadio” di Dronero, dell’Istituto Comprensivo di Morozzo (scuola secondaria di I grado), l’Istituto Cravetta-Marconi, il CNOS-FAP di Fossano, il Giolitti-Bellisario-Paire con alcune classi di Barge e Mondovì, l’Istituto Comprensivo di Villanova Mondovì e di Cavallermaggiore (con classi della scuola media).

c.s.

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