(Adnkronos) - "Veicolare una corretta informazione per noi è cruciale perché abbiamo costruito in 30 anni, da quando è nato il sistema consortile, una filiera di eccellenza per il nostro Paese".
Così Fabio Costarella, vicedirettore generale Conai, in occasione della prima conferenza nazionale 'Sostenibilità e giornalismo responsabile', questa mattina a Milano.
"Conai, insieme ai consorzi di filiera, sono i soggetti che per legge devono garantire il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e di recupero che ogni Stato membro ha - spiega - Nell'era della complessità, questo sistema si muove in un ambiente molto articolato, fatto di una filiera integrata, anche di responsabilità, dove se siamo stati bravi a raggiungere quegli obiettivi lo abbiamo fatto grazie al gesto che ognuno di noi quotidianamente fa in casa nel separare correttamente i rifiuti di imballaggio. E poi a tutta una filiera fatta di Comuni, aziende, imprese che hanno dato una seconda vita agli imballaggi che quotidianamente ci passano sotto mano. La comunicazione verso il consumatore e l'utente è cruciale".
"Purtroppo noi non siamo così bravi a raccontare quanto effettivamente lo siamo: noi siamo il primo paese in Europa per riciclo pro capite di rifiuti di imballaggio. Questo non siamo stati bravi a raccontarlo e guardiamo poi giustamente ai termovalorizzatori che hanno da qualche altra parte. Noi facciamo fatica a fare gli impianti mentre facciamo circolare in giro per l'Italia, per una serie di motivazioni, i rifiuti che dalla Sicilia arrivano da qualche altra parte o, addirittura, vanno all'estero per alimentare quegli impianti", rimarca Costarella.
"Molte di quelle scelte spesso sono dettate anche da racconti non puntuali o poco chiari che diffondono notizie non corrette verso l'utente e il consumatore finale - osserva - Questo alimenta anche a livello locale una serie di criticità tali per cui poi si determinano le scelte in una direzione poco efficiente verso il sistema, non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista economico".














