Quella che si sta concludendo è stata una settimana di scontri, per fortuna solo dialettici, tra Donald Trump e Papa Leone XIV e tra Giorgia Meloni e il presidente degli Stati Uniti, in un mondo infuocato con la continua apertura e chiusura dello stretto di Hormuz e un cessate il fuoco quanto mai precario.
In questo contesto mercoledì 15 aprile ho ospitato nel Marcello Press, il contenitore di informazione che conduco dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 11 su Radio Alba, i ragazzi di Wild Life Protection ETS, associazione giovanile (con meno di 23 anni di media) fondata a Roddi nel 2022, ma le cui radici risalgono al 2016 con le prime attività di sensibilizzazione sul territorio.
WLP sta organizzando in questi giorni un Expo della sostenibilità da record con 12 città coinvolte e 25 eventi tra Piemonte e Valle d’Aosta. Una rassegna arrivata alla quarta edizione con una crescita esponenziale.
Tanta è stata la strada già compiuta da questi giovani appassionati che con il progetto Green School — Road to the Future hanno coinvolto oltre 20.000 studenti e dato vita a un nuovo bosco a Serravalle Langhe, con un albero piantato per ogni scuola partecipante: 130 specie autoctone radicate nel territorio come promessa concreta.
Oltre all’entusiasmo di questi ragazzi mi ha colpito la frase che hanno detto in diretta “Le guerre distruggono le persone e l’ambiente che le circonda, anche se in periodi come questo non se ne parla perché sembra che le priorità siano altre non ci si può dimenticare dello stato di salute di un pianeta sempre più malato”.
Un grido di allarme lanciato da Valerio Berruti con la sua opera Lilith, una delle sue creazioni più sofferte: una bambina in preda agli incubi che non riesce ad accettare che l’uomo abbia potuto distruggere il pianeta. Lilith non riesce a dormire, la circondano mostri invisibili che hanno il volto della siccità, degli ecosistemi che muoiono, dei ghiacciai che si ritirano.
Paure che i bambini e i ragazzi sentono addosso, sulla pelle e che noi adulti tendiamo a minimizzare, affetti da benaltrismo quali siamo.
Ma di pianeta ne esiste uno solo e Lilith lo sa bene. Quello che vede chiaramente una bambina come può essere invisibile per i tiranni additati da Papa Leone? Come è possibile essere così miopi da non vedere ciò che ci circonda?
In tutto questo, il contraltare, sono i ragazzi di Wild Life Protection che con milioni di coetanei provano a far sentire la propria voce, un grido di dolore, ma anche di speranza.














