Attirare nuovi investimenti sul territorio e rafforzare il posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale, sviluppando e consolidando relazioni commerciali con un Paese in grado di offrire "opportunità rilevanti in ambiti strategici per il territorio", sono alcuni degli obiettivi di una missione che fra il 13 e il 16 aprile farà tappa a Montreal e Toronto.
A comporre la delegazione, che sarà guidata dagli assessori regionali Andrea Tronzano (sviluppo) e Federico Riboldi (sanità), saranno rappresentanti del Comune di Torino, di Unioncamere Piemonte, Camera di commercio, Ceipiemonte, Politecnico, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale, Bioindustry Park Silvano Fumero e Distretto Aerospaziale Piemonte.
"Ci proponiamo al Canada - annuncia Tronzano - come la porta d'accesso all'Europa. Quebec e Ontario Québec e Ontario sono partner naturali: economie avanzate con una forte integrazione tra industria, università e centri di ricerca, e con filiere tecnologiche compatibili e complementari alle nostre.
Nell'aerospazio e nelle tecnologie avanzate esistono già collaborazioni e presenze industriali che dimostrano la solidità di questo asse. Il nostro obiettivo è trasformare gli incontri in risultati concreti: investimenti, progetti comuni e rafforzamento delle catene del valore".
"Questa missione - osserva Riboldi - è un passaggio strategico per rafforzare il posizionamento internazionale del Piemonte anche nel settore sanitario non soltanto sul piano dell'assistenza clinica, ma soprattutto su quello della ricerca, dell'innovazione e della sperimentazione. Insieme a Bioindustry Park Silvano Fumero di Colleretto Giacosa visiteremo alcuni tra i principali centri ospedalieri e gruppi sanitari di riferimento nelle aree di Montreal e Toronto, hub di eccellenza con cui costruire collaborazioni concrete".
Una nota della Regione informa che "il Canada, nona economia al mondo, per le imprese piemontesi è un mercato appetibile". Se l'interscambio commerciale con l'Italia è pari a 8,9 miliardi di euro, con un saldo positivo di 3,7 miliardi, per quel che riguarda il Piemonte il saldo è positivo per 416 milioni, con 619 milioni di esportazioni e un interscambio totale di 822 milioni di euro. Le vendite commerciali riguardano principalmente i prodotti alimentari (23%), mezzi di trasporto (22,3%), macchinari e apparecchiature industriali (20,5%), con una quota rilevante (36%) concentrato nell'area torinese. Sul fronte degli investimenti, il Piemonte accoglie attualmente cinque imprese canadesi, articolate in sette stabilimenti e circa 1.600 addetti, con una presenza concentrata nei comparti automotive, medicale e packaging.
Le destinazioni della missione non sono state scelte a caso: l'Ontario ha uno degli ecosistemi industriali più rilevanti del Nord America, mentre il Québec si distingue come uno dei principali hub globali dell'aerospazio, con Montréal tra i primi cluster mondiali per densità industriale e capacità ingegneristica.
Michela Favaro, vicesindaca di Torino, aggiunge che "oltre a un incontro con le rappresentanze istituzionali della città di Vaughan, centro di un importante ateneo, obiettivo della missione sarà quello di mostrare le opportunità di investimento e collaborazione che partnership con la nostra città possono offrire a investitori, centri di ricerca e atenei che vogliono collaborare su progetti cruciali per lo sviluppo sociale, turistico e industriale". "La condivisione di strategie e buone pratiche con realtà estere - conclude - può portare investimenti, creare posti di lavoro e aiutare a crescere i territori coinvolti".














