Quattro anni fa, grazie alla passione trasmessa dalla sua insegnante delle scuole medie, la professoressa Claudia Priotti, Lorenzo Politanò, studente liceale braidese, ha iniziato a impugnare la racchetta da tennis. Quello che sembrava un semplice impegno sportivo bisettimanale si è trasformato in breve tempo in una vera e propria carriera agonistica, fatta di allenamenti quotidiani, sacrifici e grandi soddisfazioni.
Oggi Lorenzo trascorre i suoi pomeriggi tra i campi del circolo Match Ball di Bra, seguito dall’allenatore e tennista Andrea Bolla, e quelli di Torino, dove si allena con il maestro Gianpaolo Coppo e l’allenatrice Valeria Piccioli. Un impegno costante che negli anni ha portato risultati concreti: la sua stanza è ormai piena di medaglie e coppe conquistate nei numerosi tornei disputati.
Tra i traguardi più importanti, spicca la vittoria nel torneo ITF Wheelchair Juniores di Palermo, conquistata nel giugno 2025 presso il Country Time Club. Più recentemente, Lorenzo ha trionfato anche all’ITF Wheelchair di Firenze, battendo in finale il tedesco John Brendahl con un netto 6-4 6-0, confermando il suo talento e la sua crescita nel panorama internazionale.
Un’opportunità preziosa è arrivata grazie al progetto Wheelchair Trophy FITP Kinder Joy of Moving, che gli ha permesso di allenarsi per due settimane presso la prestigiosa Accademia Rafa Nadal a Maiorca, un’esperienza fondamentale per la sua formazione sportiva e personale.
Il prossimo weekend il giovane campione azzurro volerà in Belgio, dove affronterà nuovi avversari con l’obiettivo di difendere la posizione numero 11 del ranking mondiale juniores. Un risultato di grande rilievo, frutto di rinunce, organizzazione e capacità di conciliare sport e studio, senza dimenticare una forte dose di resilienza.
Determinazione e voglia di migliorarsi sono le caratteristiche che contraddistinguono Lorenzo, un adolescente che vuole essere esempio per tutti coloro che inseguono i propri sogni nonostante le difficoltà. Accanto a lui, una famiglia unita e sempre presente: mamma, papà, due fratelli, due sorelle e i nonni, che spesso lo accompagnano nelle trasferte sportive, pronti a sostenerlo in ogni sfida.
Il sogno? Partecipare a un Grande Slam. Un obiettivo ambizioso, ma alla portata di chi, come Lorenzo, ha dimostrato di saper trasformare passione e sacrificio in risultati concreti.














