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Eventi | 06 aprile 2026, 18:49

La lirica scende in piazza: Cavalleria Rusticana conquista Cuneo

Un’opera a cielo aperto trasforma il sagrato di Sant’Ambrogio in un palcoscenico condiviso, avvicinando la lirica alle persone

Non un teatro, non un sipario, ma il sagrato della chiesa di Sant’Ambrogio. È qui che, nel pomeriggio di oggi 6 aprile, Cavalleria Rusticana ha preso vita, trasformando uno spazio quotidiano in un palcoscenico a cielo aperto e regalando alla città un’esperienza rara, intensa, profondamente condivisa.

La lirica esce dai luoghi canonici e diventa parte viva del tessuto urbano: si insinua tra le strade, entra idealmente nelle case, si lascia scoprire dai passanti incuriositi. Anche da chi, forse, non aveva mai incontrato l’opera prima d’ora, ma che oggi ha potuto viverla, comprenderla, sentirla propria grazie a un’iniziativa tanto coraggiosa quanto illuminata.

Seduti su una sedia, su una panchina o semplicemente di passaggio, i presenti non sono rimasti spettatori. Sono diventati protagonisti, coinvolti in un racconto che si svolgeva a pochi passi, senza barriere, senza distanza. Gli artisti erano lì, tra la gente, e la musica respirava con il pubblico.

Con questa rappresentazione, Cuneo saluta la stagione de “I Grandi della Lirica” nel modo più autentico possibile: riportando l’opera tra le persone, dove può essere ascoltata, capita, amata. Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, tratta dalla novella di Giovanni Verga, è risuonata con tutta la sua forza drammatica, magistralmente narrata da Edoardo Siravo e guidata dalla regia di Andrea Elena e dalla direzione artistica di Roberto Punzi

Sul sagrato hanno trovato spazio i giovani talenti del Concorso Lirico Internazionale Enzo Sordello, allievi della masterclass del maestro Andrea Elena, accompagnati dalle delicate e potenti sonorità di Lorenzo Martini al pianoforte, Felicia Genovese al flauto e Gaia Mirabella al violoncello. Un intreccio musicale essenziale ma intenso, capace di sostenere e amplificare il dramma.

La vicenda, ambientata in Sicilia all’alba di Pasqua, racconta un mondo fatto di tradimenti, passioni e vendetta: Turiddu, Santuzza, Lola e Alfio si muovono verso un epilogo inevitabile, fino al duello fatale che chiude la storia. A guidare il pubblico in questo percorso emotivo è stata la voce e la presenza di Edoardo Siravo, attore di grande esperienza, capace di rendere il racconto vivido e profondamente umano.

Ecco di protagonisti: Katerina Alexiou, Lorenzo Zhang,  Zhou Yu , Paolo Lovera,  Anna Maria Turicchi, Eunchan Teo Lee .

Un pomeriggio in cui la lirica ha dimostrato, ancora una volta, di essere patrimonio di tutti. Non distante, non elitario, ma vicino, condiviso, vivo. Un’opera che non si è limitata a essere ascoltata, ma che è stata incontrata. E ricordata.

Barbara Pasqua

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