/ Cronaca

Cronaca | 01 aprile 2026, 07:42

Furti di carburante al deposito di Vado Ligure: coinvolti autotrasportatori, perquisizioni anche nel Cuneese

Indagine della Guardia di Finanza di Savona: sequestrati 3.700 litri di carburante e 17 persone segnalate. Coinvolto un settore in cui operano anche molte aziende del Piemonte

Furti di carburante al deposito di Vado Ligure: coinvolti autotrasportatori, perquisizioni anche nel Cuneese

Arriva dal Savonese, ma interessa da vicino anche il Piemonte e in particolare la provincia di Cuneo, la notizia dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Savona che ha portato alla scoperta di un sistema di furti di carburante all’interno del deposito fiscale di Vado Ligure, punto strategico per la distribuzione di prodotti petroliferi nel Nord-Ovest.

Secondo quanto comunicato dalle Fiamme Gialle savonesi, l’indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica – ha portato alla luce un collaudato sistema illecito messo in atto da autotrasportatori incaricati del trasporto del carburante verso distributori e depositi di stoccaggio. Un settore particolarmente rilevante anche per il territorio cuneese, dove operano numerose aziende di autotrasporto attive proprio nei collegamenti con il Savonese e la Liguria.

Gli accertamenti, condotti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno permesso di documentare due modalità utilizzate per sottrarre carburante durante le operazioni di carico autorizzate. In alcuni casi, gli autotrasportatori forzavano le manichette di carico con movimenti bruschi per recuperare il carburante residuo, riversandolo poi in taniche modificate. In altri episodi, veniva utilizzato un dispositivo meccanico amovibile per deviare parte del carburante prima che raggiungesse l’autocisterna, sottraendolo tramite un rubinetto nascosto.

Il carburante così ottenuto veniva poi trasportato fuori dal deposito e rivenduto a prezzi inferiori rispetto a quelli praticati dai distributori ufficiali, alimentando un mercato parallelo illegale.

Nel corso dell’operazione, la Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nelle province di Savona e Cuneo, rinvenendo parte del carburante sottratto, conservato senza autorizzazioni e in condizioni prive delle necessarie misure di sicurezza, con potenziali rischi anche per l’incolumità pubblica.

Complessivamente sono stati sequestrati oltre 3.700 litri di carburante e segnalati 15 soggetti ritenuti responsabili dei furti, oltre ad altre due persone accusate di ricettazione per aver acquistato il carburante illecito.

L’operazione, spiegano dalla Guardia di Finanza, ha permesso di bloccare la commercializzazione illegale di carburante a prezzi ribassati, tutelando sia i consumatori sia il mercato regolare, oltre a prevenire situazioni potenzialmente pericolose legate alla gestione non autorizzata di prodotti infiammabili.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, gli indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.

Cesare Mandrile

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium