Partirà mercoledì 8 aprile il cantiere per la demolizione del vecchio“Baruffi”. I mezzi necessari all’intervento sono già arrivati in area nella giornata di ieri, martedì 31 marzo, dando così il via alle operazioni preliminari.
Come illustrato dall'amministrazione provinciale e comunale nell'incontro pubblico organizzato ieri sera, nella polivalente della palestra della Polveriera, nel corso della settimana verrà completato l’allestimento del cantiere.

L'escavatore da demolizione verrà assemblato con il braccio dedicato e seguirà il posizionamento dei cannoni nebulizzatori per l’abbattimento delle polveri con la preparazione del piano per il corretto posizionamento del macchinario.
"L’intervento procederà con un ritmo definito: è previsto l’abbattimento di un blocco a settimana - ha spiegato il sindaco e presidente provinciale, Luca Robaldo -. A partire da lunedì 13 aprile entrerà nel vivo anche la fase di gestione dei materiali derivanti dalla demolizione".
I detriti saranno classificati con codice CER 170904 e trasportati verso un centro di recupero autorizzato a Montanera. Ogni carico sarà accompagnato dalla documentazione prevista dalla normativa vigente.
Per quanto riguarda la logistica, saranno impiegati complessivamente 10 autocarri, con un’operatività giornaliera stimata in circa 7-8 viaggi per ciascun mezzo.
"Ci saranno dei disagi alla viabilità - ha detto il sindaco - da via Tortora, corso Statuto, piazza Mellano per andare poi nel luogo di smaltimento. Chiedo pazienza ai cittadini, si tratta di un intervento importante per gli studenti".

La conclusione dei lavori è prevista entro il 31 maggio.
Come già anticipato (leggi qui) il nuovo edificio ospiterà le lezioni degli studenti dal 13 aprile e, nelle settimane successive si procederà con l'organizzazione per accogliere anche i corsi scientifico e sportivo del "Vasco-Beccaria-Govone".
La palestra accanto al "vecchio" Baruffi verrà mantenuta e la Provincia assicurerà i traporti straordinari verso il Pala Manera per le classi per cui si riterrà necessario, soprattutto nei mesi in cui l'edificio non sarà fruibile a causa del cantiere.

LA VENDITA DEI MATTONI PER LA FONDAZIONE OSPEDALI
"Dopo le visite degli ex studenti e docenti "- spiega Robaldo - in collaborazione con la Fondazione ospedali Mondovì-Ceva abbiamo dato vita all'iniziativa 'Da mura a cura': prenotandosi su EventBrite sarà possibile acquistare un mattone facendo un'offerta".
I mattoni di risulta saranno in due lotti: da 1-900 offerta minima di 10 euro, dal mattone 901 a 1000 offerta minima 100 euro. I soldi raccolti saranno donati alla Fondazione per le strumentazioni dell'ASLCn1. Il 24 maggio, in piazza IV Novembre, la consegna.














