Il forte vento che dal tardo pomeriggio di ieri, lunedì 30 marzo, ha iniziato a soffiare con violente raffiche su tutta la Granda ha provocato, in serata, un vasto incendio boschivo nella zona di Ormea. Ad andare a fuoco è stato un fronte molto ampio, ancora in fase di quantificazione, nei pressi della frazione Pronzai, dove prima le sterpaglie e poi il bosco hanno preso fuoco.
Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco, insieme ai volontari di Garessio e Ormea, primi a giungere sul posto con i Carabinieri Forestali. Il loro intervento ha evitato che le fiamme raggiungessero le abitazioni della frazione, seriamente minacciate dal fuoco.

Successivamente sono giunti in rinforzo gli AIB di Garessio, Ormea e Pamparato, oltre a ulteriori squadre impegnate nel presidio notturno insieme ai Vigili del Fuoco volontari del distaccamento di Ceva. Dopo un primo momento di difficoltà, la situazione è stata messa sotto controllo nella tarda serata di ieri e, complice anche l’abbassamento delle temperature, le fiamme si sono in gran parte autoestinte.
Questa mattina, alle 7, è stato inviato da Cuneo il DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), figura specializzata del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco responsabile della gestione e del coordinamento delle operazioni sugli incendi boschivi. Il suo compito è quello di rilevare l’estensione degli ettari bruciati e valutare la necessità dell’intervento di un elicottero per lo spegnimento degli ultimi focolai.

Le abitazioni non risultano più minacciate, ma in quota — a circa 1000 metri sul livello del mare, nel cuore del bosco — potrebbero essere ancora presenti alcuni punti attivi. Non si registrano persone ferite né danni a cose.













