Si terranno domani, mercoledì 1° aprile, alle 15.30 in Cattedrale, i funerali del generale Franco Gentilucci, deceduto ieri all’età 88 anni.
Molto conosciuto in ambito militare e in città, chiuse la sua lunga carriera come comandante del Distretto militare di Ancona, dopo essere stato al comando della Scuola Militare della Nunziatella a Napoli dal 1988/1991 e prima aver ricoperto il ruolo di Comandante del Battaglione Allievi Ufficiali dell’Accademia di Modena. A Saluzzo, scelta come residenza, era stato dal 1980/81 alla ex caserma Musso, comandante degli artiglieri da montagna del "Gruppo Aosta", storica unità dell'Esercito Italiano.
La famiglia sta ricevendo da varie città d’Italia condoglianze e attestati di stima. Serietà, orgoglio alpino sono ricordati dall’Ana Monviso e dal Gruppo Artiglieri di Montagna “Aosta” nei messaggi diffusi sui social.
“Le tue amate vette oggi restano in silenzio per salutarti. Hai raggiunto la cima più alta, quella dove l'aria è pura e lo sguardo spazia sull'infinito. Veglia su di noi dalle tue rocce" . La frase simbolica del necrologio scelta dalla famiglia.
Franco Gentilucci lascia la moglie Rita, le figlie Antonella e Alessandra, i generi Flavio e Romano, le nipoti Alessandra e Francesca, i fratelli Fulvio e Bruno con le loro famiglie e parenti.
Il rosario sarà recitato stasera martedì 31 marzo, alle 17.30, nella cattedrale di Saluzzo. Sempre in duomo domani 1 aprile, alle 15.30 i funerali partendo dalla “Casa del Commiato Calosso – Demaria” di via San Nicola, dove da oggi è esposta la salma.










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