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Sport | 30 marzo 2026, 12:21

BIATHLON GIOVANILE / Campionati italiani: nella mass start Lucia Brocchiero oro e Giacomo Maurino bronzo per gli U17, Nicola Giordano oro U21 e Marco Barale argento assoluto

Weekend di successi per i giovani piemontesi che hanno brillato in Val Martello salendo sul podio

Lucia Brocchiero oro U17 Mass Start Campionati italiani Biathlon giovanile

Lucia Brocchiero oro U17 Mass Start Campionati italiani Biathlon giovanile

Lucia Brocchiero si conferma uno dei talenti più brillanti del biathlon giovanile e lo fa in occasione dei Campionati Italiani andati in scena in Val Martello. La cuneese delle Fiamme Gialle ha conquistato l’oro nella mass start 60 Under 17 in una gara non semplice a causa di qualche difficoltà incontrata al poligono. Brocchiero ha dovuto far i conti con Maria Angelica Rini (Sci Club Alta Valtellina), autrice di un doppio zero a terra e in grado di prendere le redini del comando nella prima metà di gara con la giovane finanziera che ha dovuto provar a recuperare terreno dopo l’errore nel primo poligono. Tre bersagli mancati per Brocchiero e due per Rini hanno permesso Verana Pallua (Sci Club Alta Badia) di rientrare proprio dopo il terzo poligono, il primo in piedi, tuttavia la sfida si è decisa nell’ultima serie di tiro dove la piemontese ha commesso soltanto un errore distanziando di 1’20″6 Rini e di 1’21″7 Pallua. Quattro errori totali fermano Caterina Parola (Valle Stura) al 4° posto seguita da Elena Carletto (Entracque Alpi Marittime).


Top10 per Alice Ballario (Entracque Alpi Marittime) mentre la compagna di sodalizio, Ludovica Giordanengo chiude al 15° posto; Cloe Giordano (Entracque Alpi Marittime) è 17ª. Dopo aver sfiorato la medaglia nell’individuale due settimane fa, Giacomo Cautiero può avere la sua rivincita: l’atleta dello Sci Club Cortina ha conquistato il titolo Under 17 nella mass start 60 al termine di una gara caratterizzata dalla neve ghiacciata che ha tradito diversi atleti. Il giovane veneto ha dovuto far i conti con una serie di errori al poligono commettendone uno nei due poligoni a terra e nel primo in piedi, dovendo rincorrere gli avversari soprattutto al termine del primo giro. Con il passare dei chilometri Cautiero si è confermato l’atleta più costante ottenendo un prezioso zero nell’ultima serie in piedi e tagliando il traguardo in 26’33″9. Seconda piazza per Dario Clementi (Sci Club Alta Valtellina) che, nonostante la perfezione mostrata nel primo poligono in piedi e in quello a terra, è incappato in una serie di errori nei secondi appuntamenti al tiro terminando con cinque bersagli mancati e cinquantanove secondi di ritardo dal vincitore. Terzo posto per Giacomo Maurino (Sci Club Valle Stura) che, dopo aver aperto bene in piedi, ha commesso un errore per ciascuno dei tre restanti poligoni previsti dimostrandosi leggermente più lento sugli sci degli sfidanti e chiudendo le proprie fatiche con 1’00″3 dalla vetta. Al 7° posto conclude Lorenzo Salvagno (Valle Pesio) che ferma il crono in 28'36.6; più attardati gli altri piemontesi: 15° Nicola Giordano (Entracque Alpi Marittime), 17° Jonathan Giordano (Entracque Alpi Marittime), 20° Tiago Ghibaudo (Valle Stura), 25° Gabriele Giordanetto (Valle Stura).

(Giacomo Maurino)

Elodie Christille può finalmente piangere di gioia dopo una stagione particolarmente complicata e lo può fare all’ultimo appuntamento in programma, i Campionati Italiani di biathlon. La portacolori dello Sci Club Brusson ha conquistato l’oro nella mass start Under 19 al termine di un ultimo giro mozzafiato con la piemontese Magalì Miraglio Mellano.
La giovane valdostana è apparsa come la più brillante al poligono commettendo soltanto un errore nel primo poligono a terra e uno nell’ultimo in piedi, tuttavia proprio questo ha aperto aperto al rientro dell’atleta dell’Esercito, più efficace sugli sci nonostante quattro errori a terra e uno nell’ultima serie. Christille si è quindi imposta in 34’07″9 anticipando di 3″5 Miraglio Mellano e trentuno secondi Matilde Giordano (Fiamme Oro Moena), autrice di un primo poligono perfetto prima di incappare in due errori in quelli successivi e uno nell’ultimo. Alice Gastaldi (Fiamme Gialle) è 4ª in 36'12.3 mentre otto errori totali fermano Luna Forneris (Esercito) al 7° posto. Fallosa Iris Cavallera (Entracque Alpi Marittime) al poligono e termina all'11° posto.


A conquistare il titolo italiano al maschile è stato Jonas Tscholl, autore di una prestazione solida e continua lungo tutto l’arco della prova. L’atleta dei Carabinieri ha chiuso in 35:42.7, imponendosi nonostante cinque errori al tiro (2+1+2+0), ma riuscendo a compensare con una buona velocità sugli sci. Una gara gestita con intelligenza, soprattutto nell’ultimo poligono dove ha mantenuto il vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle si è classificato Julian Huber, anch’egli dei Carabinieri, secondo in 36:16.3 con quattro errori (1+1+1+1) e un distacco di 33.6. Terzo posto per Samuele Degano (Monte Coglians), che ha chiuso in 36:42.8, pagando soprattutto i due errori nell’ultimo poligono (0+0+0+2). Ai piedi del podio Stefano Occelli (Valle Stura), quarto in 36:42.9, staccato di appena un decimo da Degano. Buon 6° posto per Lorenzo Canavese (Entracque Alpi Marittime) mentre Jacopo Piasco e Filippo Massimino, anche loro portacolori dello sci club Entracque Alpi Marittime, concludono la loro fatica rispettivamente al 12° e 14° posto.


A imporsi tra gli U21 è stato Nicola Giordano, protagonista di una gara solida e ben gestita sia sugli sci sia al poligono. L’atleta piemontese delle Fiamme Gialle ha conquistato il titolo italiano con il tempo di 35:07.8, costruendo il successo grazie a una prestazione complessivamente equilibrata, nonostante tre errori al tiro (1+2+0+0).
Una gara in cui Giordano è riuscito a mantenere il controllo nelle fasi decisive, facendo la differenza nell’ultimo giro. Alle sue spalle si è classificato Michel Deval (Esercito), secondo in 35:14.7, con una prova molto solida caratterizzata da tre errori (0+1+0+2) e un distacco contenuto di 6.9. Terzo posto per Simone Motta (Fiamme Gialle), che ha chiuso in 35:24.7, pagando soprattutto i cinque errori complessivi (1+1+1+2) seguito dal cuneese Paolo Barale (Fiamme Oro), 4° con il tempo finale di 35'45.8.

(Nicola Giordano)


Nella categoria Assoluta, Lukas Hofer che conquista il titolo al termine di una gara intensa e combattuta. L’atleta dei Carabinieri ha chiuso la prova in 34:06.8, imponendosi grazie a una prestazione completa, nonostante sette errori complessivi al tiro (1+2+2+2). Una gara in cui Hofer ha saputo fare la differenza soprattutto sugli sci, compensando le imprecisioni al poligono con un ritmo elevato lungo tutto il tracciato.
Alle sue spalle si è classificato il cuneese Marco Barale (Fiamme Oro), secondo in 34:13.7, autore di una prova molto solida con tre errori (1+1+0+1) e un distacco contenuto di 6.9. Terzo posto per Elia Zeni (Fiamme Gialle), che ha chiuso in 34:26.6, pagando due errori complessivi (0+1+0+1). 11° e 13° posto per rispettivamente Nicolò Giraudo e Thomas Daziano, entrambi dell'Esercito.

(Marco Barale)

c.s.

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