Grande spettacolo tra i vigneti delle Langhe per la prima tappa della 41ª edizione della "Settimana Internazionale Coppi e Bartali".
La frazione inaugurale si è svolta interamente nel cuore della Granda, con partenza da Barbaresco e arrivo a Barolo. I corridori hanno affrontato un tracciato di 161 chilometri particolarmente vallonato, con un dislivello complessivo di 2.400 metri.
A imporsi è stato il francese Axel Laurance (Ineos Grenadiers) che ha battuto allo sprint lo svizzero Mauro Schmid e il toscano Diego Ulissi.


[Il passaggio dei corridori a Manera]
Dopo pochi chilometri dallo start si è formata la fuga di giornata (Goszczurny, Tarozzi, Pezzo Rosola, Harding, Granger, Raccagni, Ansaloni e Ballerini). Gli otto fuggitivi sono stati ripresi, sotto l'impulso della Ineos Grenadiers, quando mancavano 15 chilometri all"arrivo. Sulla salita di La Morra in molti hanno tentato l'allungo ma il gruppo ha controllato. La frazione si è dunque decisa allo sprint dove si è imposto il transalpino Laurance.

[La salita a La Morra]
Dopo la partenza dal centro di Barbaresco, alle 11:40 in piazza del Municipio, i corridori hanno affrontato numerose asperità, fino ad arrivare sulla linea del traguardo di piazza Colbert a Barolo. Erano ben quattro i Gran Premi della Montagna in programma: Manera (4,3 km al 6.2%), regione Sant’Antonio (2 km al 6.8%), Antignano (2,7 km al 3.9%) e infine La Morra (6,5 km al 4.6%).
Domani, giovedì 26 marzo, la corsa riprenderà da Lodi per la seconda frazione che terminerà, dopo 158 km, a Massalengo. Venerdì andrà in scena la Erbusco–Iseo, mentre sabato spazio alla Ponte di Piave–Valdobbiadene. Infine, domenica gran finale con la quinta e ultima tappa che andrà da Cormons a Gemona del Friuli.























