Si fa chiamare Recuperarte, dimostrando come con la fantasia e la creatività si possano realizzare opere di grande spessore artistico pur utilizzando materiali obsoleti e destinati alla discarica.
Stiamo parlando di Ivi71, al secolo Ivano Chiavarino, un artista partito da Corneliano d’Alba con l’idea che l’arte non abbia paletti e che le tele si creino proprio grazie all’incontro, o allo scontro, di linguaggi e colori, regalando a chi le osserva un momento di contemplazione e meraviglia.
Vedere per credere il nuovo Catalogo d’arte moderna, dove è approdato per il terzo anno di fila e le mostre in giro per le Langhe. A partire dal 28 marzo a Barbaresco in cui sarà protagonista nella meravigliosa cornice della Torre con l’esposizione Universi Paralleli in tandem con Stefania Lubatti per un evento artistico curato da Alessandro Bosio, che si annuncia tra i più importanti delle Terre Patrimonio Unesco in tempo di primavera.
Ciliegina sulla torta domenica 19 aprile, alle 17, la pianista Anna Dari si esibirà nella Torre, creando un'atmosfera magica tra i quadri in esposizione, l'ambiente circostante ricco di fascino, storia e magnificenza. Parola di Alessandro Bosio, che invita all'evento arricchito da un buffet aperto a tutti.
Per Chiavarino l’impegno proseguirà con la mostra dal titolo “Recuperarte”, che inaugura sabato 25 aprile, alle ore 10, presso il Centro Culturale don Giuseppe Floris, a Treiso. L’allestimento, realizzato grazie all'associazione Anziani Insieme di Treiso con il patrocinio del Comune, sarà visitabile ancora il 26 aprile e il 2-3 maggio con orario 10-19. Sono possibili visite infrasettimanali previo appuntamento al numero 3335880762.
Ultimo ma non ultimo, l’appuntamento a Novello, presso la Confraternita di San Giovanni dei Battuti, con la mostra in calendario dall’8 al 24 maggio, visitabile venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. E aggiungiamo ingresso libero a tutti gli eventi.














