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Eventi | 18 marzo 2026, 16:00

Il Museo Officina della Scrittura ospita la mostra “Scripta Manent”, protagonista l’arte del segno di Anna Valla

Appuntamento dal 26 marzo al 17 settembre

Il Museo Officina della Scrittura ospita la mostra “Scripta Manent”, protagonista l’arte del segno di Anna Valla

Il Museo Officina della Scrittura è lieto di annunciare l’apertura della nuova mostra di arte contemporanea "Scripta Manent", curata da Ermanno Tedeschi e dedicata all’opera dell’artista Anna Valla. Il progetto espositivo, realizzato in collaborazione con la galleria GART Arte Contemporanea, esplora l’universo del segno e del gesto grafico, temi centrali nella ricerca artistica di Valla, che attraverso la sua arte trasforma la scrittura in un linguaggio visivo in continua evoluzione.

La mostra, che sarà inaugurata Mercoledì 25 Marzo alle ore 18:30, segna un momento fondamentale nel percorso del Museo che celebra nel 2026 i suoi primi dieci anni di attività. L’esposizione di Anna Valla si inserisce in questo significativo anniversario come un’occasione di riflessione sull’evoluzione del segno e della scrittura, indagati attraverso le opere di un’artista che ha fatto della gestualità e della materia il cuore del suo lavoro. "Scripta Manent" esplora la nozione di permanenza del segno, un segno che, pur evolvendosi, rimane indelebile nel tempo e nello spazio, trascendendo il contesto in cui è stato creato e continuando a esistere ben oltre il momento e il luogo della sua origine.

“Questa mostra è l'occasione perfetta per celebrare i dieci anni di un Museo che tratta del Segno dell’uomo: è lo strumento che, evolvendosi in scrittura, ha consentito e ci consente tutt'ora di trasmettere la conoscenza del passato, presente e futuro. Si tratta di una realtà unica al mondo dal punto di vista della divulgazione culturale, e collaborazioni eccellenti ed impattanti come queste rendono onore al museo, così come allo staff che ci lavora ogni giorno e al suo comitato scientifico”. – Elisa Pagliasso, Presidente dell’Associazione Aurea Signa

In un percorso che unisce pittura, scultura e installazioni, le opere di Anna Valla si approcciano al segno come un atto vivente: ogni traccia, ogni movimento diventa un gesto meditativo e riflessivo, capace di evocare emozioni, memorie e significati allo stesso tempo permanenti e in continuo mutamento. L’artista indaga il segno non solo come forma di comunicazione ma come strumento che trascende il linguaggio scritto, permettendo un’interazione profonda tra forma e percezione. Il segno, nella sua fluidità e trasformazione, si fa ponte tra passato e presente, tra materia e concetto, tra gesto e memoria.

Come riporta il curatore Ermanno Tedeschi, “l’artista ha esplorato il valore materico del segno, trasformando la tela in campo d'azione in cui la materia diventa veicolo di emozioni e memorie collettive”.

La mostra sviluppata in sinergia con la Galleria GART Arte Contemporanea di Neive (CN) e la storica azienda torinese Aurora Penne, annovera tra gli enti sostenitori diverse realtà pubbliche e private sensibili all’arte e a loro volta generatori e promotori attivi di cultura. Tra questi, in occasione del centenario della sua fondazione, la Distilleria Romano Levi di Neive, storica distilleria nota per le etichette scritte da collezione, caratterizzate da un segno grafico unico e poetico, presenta un'accurata selezione di bottiglie, etichette e documentazione che ripercorre un secolo di attività. Nel periodo della mostra sarà esposta una selezione di bottiglie e di etichette storiche presso la caffetteria interna del museo.

Il progetto espositivo è patrocinato dalla Regione Piemonte, dal Comune di Torino, dalla Città Metropolitana di Torino, dalla Circoscrizione 6 della città e dalla Città di Saluzzo.

I.P.

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