L’ultimo appuntamento della rassegna Burattinarte d’Inverno 2026 chiude la rassegna in bellezza con uno spettacolo capace di incantare grandi e piccini.
Domenica 29 marzo alle 16:30, nella Chiesa della Confraternita di Guarene, andrà in scena "Fragile", creazione originale di Valentina Vecchio, burattinaia e narratrice originaria di Bisceglie.
In caso di bel tempo, lo spettacolo potrà essere rappresentato all’aperto nel suggestivo Cortile del Municipio, adiacente alla Chiesa dell’Annunziata, come già avvenuto nelle passate edizioni della rassegna a Guarene.
Un’opera senza parole, delicata ed essenziale, che riesce a parlare al cuore del pubblico con la sola forza delle immagini e dei gesti. Uno spettacolo che i direttori artistici della rassegna, Claudio Giri e Consuelo Conterno, definiscono: "Un gioiellino, notevole per la sua semplicità e bellezza senza fronzoli. Un linguaggio senza parole che arriva dritto all’anima: i bambini si lasciano trasportare nel suo mondo senza bisogno di spiegazioni, mentre gli adulti colgono i significati più profondi".
"Fragile" è uno spettacolo atipico nel panorama del teatro di figura: non si serve della parola, ma comunica attraverso l’espressività silenziosa del burattino e la poesia del gesto. In scena, una storia che si dischiude lentamente, come una metafora visiva del sentire umano. Un linguaggio universale, fatto di empatia e meraviglia.
La narrazione è accompagnata da una regia minimale e attenta, che valorizza la forza espressiva degli oggetti, dei pupazzi e delle piccole azioni teatrali.


![Mario Lattes, Senza Titolo [ritratto d'uomo con bombetta in blu] /[Kafka]; olio su tela, senza data, 60x60 Mario Lattes, Senza Titolo [ritratto d'uomo con bombetta in blu] /[Kafka]; olio su tela, senza data, 60x60](https://www.lavocedialba.it/typo3temp/pics/2_48db35ea72.jpg)









