Il borgo di Cherasco partecipa alla XXXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera (21-22 marzo) aprendo al pubblico, a contributo libero, diversi luoghi di interesse storico e artistico solitamente inaccessibili.
Tra le tappe principali, il Palazzo Comunale con il salone restaurato che evoca la firma della Pace di Cherasco (1631); il Palazzo del Monte di Pietà, con documenti sulla vita amministrativa dal 1243; e il Palazzo Gotti di Salerano, dimora barocca riaperta dopo due anni, decorata dagli affreschi di Sebastiano Taricco e testimone di soggiorni di Vittorio Amedeo II.
Eccezionalmente visitabile anche la Chiesa di Sant’Agostino, gioiello barocco con il “Paradiso” sulla cupola, mentre l’itinerario “Tra storia e devozione” conduce al Santuario della Madonna delle Grazie (XVIII secolo), con oltre cento ex voto.
Tutte le visite sono a contributo libero, con prenotazioni sul sito giornatefai.it. L’evento promuove la tutela del patrimonio locale, sostenuto da volontari e Apprendisti Ciceroni.














