Prosegue la stagione Burattinarte d’Inverno 2026 con uno degli spettacoli più affascinanti e singolari della rassegna.
Domenica 22 marzo alle ore 16:30, il Salone Polifunzionale di Murazzano ospiterà la compagnia Teatro Medico Ipnotico di Parma con lo spettacolo "Il Cane Infernale", scritto, diretto e interpretato da Patrizio Dall’Argine.
Un’opera di teatro dei burattini, che fonde tradizione emiliana, immaginario grottesco e drammaturgia contemporanea, dando vita a un’originalissima parodia teatrale con protagonisti d’eccezione: Giuseppe Verdi, Richard Wagner e un cane demoniaco chiamato Tannhäuser.
UNA STORIA DI MUSICA, MOSTRI E RIVOLUZIONE
Tutto ha inizio durante una passeggiata in città. Giuseppe Verdi e Richard Wagner discutono animatamente di tragedia e melodramma, finché Wagner, offeso, decide di punire Verdi e l’intera città sguinzagliando il suo feroce cane infernale, Tannhäuser, incarnazione del caos e della violenza. Quando tutto sembra perduto e neppure i cacciatori di taglie riescono a fermare la Bestia, sarà proprio Verdi a trovare la via d’uscita: non con la forza, ma con il pensiero e, soprattutto, con la musica.
Claudio Giri e Consuelo Conterno, fondatori e direttori artistici di Burattinarte, sottolineano: "Assisteremo a una storia comica e spiazzante, che rilegge i linguaggi classici del teatro dei burattini con spirito libero e sovversivo, in pieno stile Teatro Medico Ipnotico. Sarà uno spettacolo in grado di divertire tutti, di stupire i bambini e solleticare gli adulti con citazioni e annotazioni colte e argute. Da non perdere, davvero!"
IL TEATRO DEI BURATTINI NON È UN GIOCO SOLO DA BAMBINI
Fondata da Patrizio Dall’Argine nel 2009, dopo una lunga esperienza con il Teatro delle Briciole e Cà luogo d’Arte, la compagnia Teatro Medico Ipnotico si distingue per un uso colto e immaginifico del burattino, che diventa pretesto per raccontare visioni, fantasmi e riflessioni sul mondo.
Il teatro di Patrizio Dall’Argine mescola elementi poetici e grotteschi, atmosfere ipnotiche e riferimenti culturali stratificati, mantenendo però l’anima popolare e diretta del teatro di figura, capace di unire generazioni e parlare a pubblici diversi. "Il Cane Infernale", come molti lavori della compagnia, affonda le radici nella tradizione emiliana del burattino classico, ma si distingue per la libertà creativa e l’originalità dell’ambientazione drammaturgica.
Come sottolineano Claudio Giri e Consuelo Conterno: "Patrizio Dall’Argine è capace di trasformare il burattino tradizionale in qualcosa di fresco e innovatore. I suoi spettacoli si nutrono della tradizione, ma se ne liberano con grazia e intelligenza".
LA COMPAGNIA
Patrizio Dall’Argine, burattinaio, autore, scenografo e costruttore, realizza tutti gli elementi della scena: testi, intaglio delle teste, pitture e regia. Veronica Ambrosini è assistente di baracca, costumista e organizzatrice. Insieme portano in scena spettacoli poetici e artigianali, che alternano commedia e sogno, favola e satira.
Dal 2009 hanno prodotto oltre 40 creazioni e collaborato con musicisti, compagnie teatrali, ricercatori e archivi storici, con progetti che spaziano da "Mozart" a "Pierino e il Lupo", da "Pinocchio" a "Fiori per Algernon", sempre con uno sguardo critico e immaginifico.
SOSTENITORI E PARTNER
Anche in questa edizione, la magia di Burattinarte – rassegna di teatro di figura - si è potuta compiere grazie al contributo attivo di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banca d’Alba, Comune di Alba, Comune di Piobesi d’Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Novello, Comune di Guarene, Comune di Murazzano e il Circolo ARCI Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba.














