Si alza il sipario su "Il Cine – Festa del Cinema e Paesaggio 2026", primo episodio di avvicinamento al Festival del Cinema e del Paesaggio di Alba previsto per settembre. L'Associazione Le Officine, con sede nelle Langhe orientali, ha scelto Davide Oberto come direttore artistico per guidare un percorso esplorativo sul legame tra cinema e territorio.
Il cantiere è ufficialmente aperto. I contenuti del Festival vero e proprio si definiranno progressivamente fino alla stesura definitiva del programma, ma fin da ora l'obiettivo è costruire solide connessioni locali per arricchire un progetto che si articolerà in diversi episodi tra il 2026 e il 2027.
Il primo episodio: "Rappresentare l'invisibile"
Il 28 e 29 marzo Alba ospiterà la masterclass di Yuri Ancarani, artista classe 1972 che si muove tra videoarte e cinema documentario. Collaboratore stabile di Maurizio Cattelan e docente di Videoarte alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, Ancarani ha esposto al Castello di Rivoli e alla Kunsthalle di Basilea. Il suo film "Atlantide" è stato presentato in prima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021, mentre "Challenge" ha vinto il Premio Speciale della Giuria di Cineasti del Presente al Festival di Locarno.
Venerdì 28 marzo, nella Sala Beppe Fenoglio, si terrà una lezione di cinema aperta e gratuita (con iscrizione su Eventbrite o direttamente in sala). La giornata sarà dedicata a una riflessione sugli obiettivi dell'artista: mostrare ciò che spesso non si vuole vedere, tentare di rendere visibile l'invisibile e rappresentarlo. Proiezioni e discussioni si susseguiranno fino alle 17, con pausa pranzo dalle 12.30 alle 14.30.
A seguire, sempre in Sala Beppe Fenoglio, sarà proiettato in anteprima assoluta "Covid Movies", una raccolta di video realizzati dagli studenti del NABA durante la pandemia. "Ci sembra una scelta forse coraggiosa, ma necessaria – spiega Manuela Viglione, alla guida dell'associazione culturale – visto che gli effetti che la pandemia ha avuto sui giovani sono ancora da considerare e da sostenere". Il film racconta come questi ragazzi abbiano reagito alla clausura forzata, come il loro paesaggio interiore abbia cercato di inventarsi altri paesaggi tra le mura di casa. La visione terminerà alle 18.30.
Sabato 29 marzo, presso la Sala Ordet, in collaborazione con l'Associazione Culturale Il Nucleo, sarà proiettato "Atlantide", ultimo film di Ancarani ambientato interamente nella laguna di Venezia. La pellicola segue alcuni ragazzi e i loro "barchini", una sorta di motorini in versione acquatica, raccontandone storie e amori. Il regista sarà presente insieme ad alcuni ospiti per guidare la visione.
Verso Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027
"Pensiamo sia utile cominciare a porre la questione del Festival in previsione di Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027 – dichiara il direttore artistico Davide Oberto – cercando terreni comuni e idee condivise da sviluppare insieme. Vogliamo creare un programma di proiezioni e incontri che possa dare un'idea di cosa sarà il Festival del cinema nei nostri territori, del legame tra cinema e paesaggio e del perché farlo ad Alba e itinerante nelle Langhe. Cercheremo di raggiungere un pubblico che abbia gli strumenti per capire e per fare il cinema, lavorando sin da subito su quello che sarà il pubblico del futuro".
L'Associazione Le Officine, nata nel 2016 e attiva nella progettazione culturale, ha sede a Trezzo Tinella presso Cascina Langa.
Il prossimo appuntamento della Festa del Cinema 2026 è in programma il 30 maggio. La presentazione ufficiale del progetto, con protagonisti e partner internazionali che si terrà nel 2027/2028, è prevista per settembre 2026.
L'evento è organizzato con il patrocinio della Città di Alba.














