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Cronaca | 06 marzo 2026, 11:34

Detenuto dà in escandescenze in ospedale a Verduno: feriti quattro agenti di Polizia Penitenziaria

Autore dell’aggressione lo stesso soggetto che nei giorni scorsi si era allontanato dal carcere dopo un periodo di licenza

Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Verduno

Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Verduno

Ancora violenza contro la Polizia Penitenziaria. A denunciare l’ennesimo episodio verificatosi nella nostra provincia è il sindacato Osapp, con riferimento a quanto accaduto presso il reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale di Verduno dove, durante un servizio di piantonamento, un detenuto internato – lo stesso soggetto che nei giorni scorsi si era allontanato dopo un periodo di licenza – ha improvvisamente dato in escandescenza aggredendo il personale in servizio.

Dopo una iniziale fase di apparente collaborazione col personale sanitario, al momento delle dimissioni e delle operazioni di accompagnamento verso l’istituto penitenziario il detenuto ha iniziato a minacciare gli agenti e a cercare ripetutamente lo scontro fisico, tentando anche di utilizzare un’asta portaflebo come oggetto contundente e lanciando una bottiglia d’acqua contro il personale.

"Solo grazie al tempestivo intervento degli agenti è stato possibile contenere il soggetto ed evitare conseguenze ancora più gravi per il personale sanitario e per i cittadini presenti nel nosocomio", spiega il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci.

Il bilancio dell’aggressione è pesante: quattro agenti della Polizia Penitenziaria sono rimasti feriti, tre con prognosi di tre giorni e uno con prognosi di venti giorni.

Il detenuto ha continuato a mantenere un comportamento violento anche durante il trasferimento verso il carcere, sputando contro il personale e tentando più volte di ostacolare le operazioni di accompagnamento.

“Siamo davanti all’ennesima aggressione - prosegue Leo Beneduci - ai danni della Polizia Penitenziaria. Il sistema penitenziario nel distretto Piemonte-Liguria è ormai al collasso. Da Torino a Genova Marassi, da Alba ad Alessandria fino a La Spezia e Sanremo, il personale lavora in condizioni insostenibili, con carenze di organico gravissime e senza adeguate tutele. La Polizia Penitenziaria è stata lasciata sola. Se non arriveranno immediatamente interventi concreti, il rischio è che episodi come questo diventino la normalità”.

L’Osapp chiede interventi urgenti e immediati per garantire sicurezza al personale e ripristinare condizioni di legalità negli istituti penitenziari del distretto.

Redazione

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