L’Altalanga non si visita per caso: si sceglie di raggiungerla. Con questa dichiarazione d’intenti è stato ufficialmente presentato Biking Altalanga, un'iniziativa che mira a trasformare il territorio in un parco ciclistico a cielo aperto permanente. Il progetto rifiuta la logica della gara "mordi e fuggi" per proporre un modello di fruizione lenta e rispettosa, riassunto nel messaggio chiave: "Biking Altalanga è un luogo da meritare".
Le voci dei protagonisti: un territorio unito
La presentazione, svoltasi alla presenza di numerosi amministratori locali e delle forze dell'ordine, ha visto il sostegno corale delle istituzioni. Valter Sandri vice presidente dell’Unione Montana Altalanga, ha definito l’iniziativa "veramente meritevole", sottolineando come i percorsi mappati permettano ai ciclisti di entrare nel cuore dei paesi, invitandoli a tornare anche in altre vesti .
Massimo Antoniotti, vicepresidente della Provincia di Cuneo, ha evidenziato la "passione e l'attaccamento" del promotore Paolo Barbero . Antoniotti ha ricordato che, a differenza delle zone più blasonate del Barolo e del Barbaresco, questa è una "Langa ancora naturale, ancora tutta da scoprire" . Durante la serata è stato tributato un omaggio anche al campionissimo della palla pugno Felice Bertola, simbolo di un'identità sportiva locale che oggi si intreccia con il ciclismo .
I numeri del Parco: 50 salite e 350 km di percorsi
Paolo Barbero, anima del progetto, ha illustrato i dettagli tecnici di questa infrastruttura dedicata alle due ruote (strada, gravel, e-bike e mountain bike) . Biking Altalanga non è un prodotto, ma una visione che si concretizza in numeri imponenti:
- 25 comuni coinvolti tra Altalanga, Valle Bormida, Valle Uzzone e Valle Tanaro .
- 50 salite mappate, classificate per lunghezza, pendenza e carattere .
- Oltre 350 km di strade asfaltate a basso traffico, scelte per garantire sicurezza e qualità .
- 15.000 metri di dislivello complessivo .
- 10 tratti a cronometro per chi desidera una sfida personale e un monitoraggio dei propri progressi .
Turismo lento ed economia locale
Il progetto parla di turismo lento, dove il paesaggio non è uno sfondo ma l'elemento centrale . L'obiettivo è generare un impatto economico reale per i piccoli borghi: "chi pedala ha bisogno di mangiare, dormire, fermarsi e parlare" . In questo senso, ogni sosta diventa un'opportunità per le attività locali . È un richiamo alla Langa "vera e sincera" di Pavese e Fenoglio, una terra dura che conquista chi ha la pazienza di scalarla .
Innovazione digitale e segnaletica
Per rendere il parco fruibile in autonomia tutto l'anno, alla segnaletica fisica permanente (chiara e riconoscibile) si affianca un ecosistema digitale avanzato. Il sito web ufficiale funge da vero punto di accesso, offrendo:
- Tracce GPX e segmenti Strava.
- QR code informativi lungo i percorsi.
- Informazioni dettagliate sui comuni e sulle esperienze del territorio .
I canali social avranno invece un ruolo narrativo, raccontando il territorio attraverso le stagioni e dando voce alle persone che lo abitano.
Il grande evento: 19 luglio a Camerana
Il percorso di lancio culminerà il 19 luglio a Camerana, comune guidato dal sindaco Giuseppe Gagliano. Sarà una vera "giornata della bicicletta" con un programma ricchissimo:
- Una Family Bike su un settore chiuso al traffico.
- Una pedalata cicloturistica con Gilberto Simoni, due volte vincitore del Giro d'Italia.
- Momenti di racconto con il noto giornalista Beppe Conti, che presenterà i suoi ultimi lavori sul mondo del ciclismo.
- Esposizioni, cibo, musica e teatro per celebrare l'incontro tra le persone e l'autenticità dei luoghi.
Biking Altalanga si propone dunque come una visione di lungo periodo, sostenuta da sponsor e associazioni che hanno scelto di investire non su un evento effimero, ma sulla costruzione di un'identità territoriale duratura.

















