Riceviamo e pubblichiamo
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Gentile direttore, Le scrivo per manifestare il mio stupore, misto a sconforto, per l' ormai quotidiano stillicidio di incidenti stradali che coinvolge mezzi pesanti, come autoarticolati, bilici e simili, spesso senza coinvolgimento di altri mezzi, ma non sempre.
Oltre ai danni alle persone o cose, si creano disagi notevoli per chi viaggia sulle strade, chiuse per ore per il recupero di detti mezzi.
Tralascio l'evidente ammaloramento del manto stradale, o in generale delle strutture, causato da questa moltitudine di camion (percorro ogni giorno le strade provinciali), che ricade su tutti noi, sia nell' utilizzo delle stesse, sia sulle spese di ripristino. Si sottolinea sempre la preminenza della sicurezza stradale, il richiamo alla prudenza, il rispetto, ovviamente doveroso per tutti.
Ora, o questo non viene visto come un problema, o, se invece lo è, cosa si pensa di fare, come intervenire per ridurlo, se non risolverlo?
Esiste un interessamento da parte di chi ha responsabilità?
Lo chiedo perché mi pare che tutto passi come un fatto ineluttabile e scontato.
(Lettera firmata)














