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Attualità | 18 febbraio 2026, 15:27

Allerta gialla in Piemonte per neve a bassa quota e rischio valanghe: domani fiocchi fino in pianura

La depressione "Pedro" porta nevicate intense sull'Appennino e accumuli significativi sulle Alpi occidentali. Pericolo valanghe forte tra Valle Susa e Valle Orco sopra i 2.000 metri

Allerta gialla in Piemonte per neve a bassa quota e rischio valanghe: domani fiocchi fino in pianura

Una nuova perturbazione legata alla depressione "Pedro" attraverserà il Piemonte tra la notte di mercoledì e giovedì mattina, portando nevicate diffuse e un marcato abbassamento della quota neve. Queste le previsioni del bollettino Arpa emesso oggi, mercoledì 18 febbraio.

[Livello di allerta sulla mappa del Piemonte: valido il 18 febbraio fino alle 24]

Nelle ore prima dell'alba di giovedì i fiocchi raggiungeranno quote molto basse: 300-400 metri sul Cuneese. Le nevicate saranno più intense e a carattere di rovescio sull'Appennino Ligure. Sulle Alpi, sopra i 700 metri, la neve cadrà in forma debole. Dalle ore centrali della giornata le precipitazioni si attenueranno fino a cessare, lasciando spazio a forti venti settentrionali. Lungo le creste alpine di confine le nevicate proseguiranno deboli fino a sera, ma con quota neve intorno agli 1100 metri.

Negli ultimi tre giorni sui settori alpini di confine si sono accumulati 60-80 centimetri di neve, con punte anche superiori in alcune zone. I venti da forti a tempestosi hanno creato accumuli molto spessi in prossimità delle creste, provocando anche isolate valanghe di grandi e molto grandi dimensioni.

Nelle alte valli del Torinese sono attesi ulteriori 15-20 centimetri di neve fresca lungo il confine con la Francia che, associati ai venti intensi, potranno determinare nuovi accumuli considerevoli in quota. Questi quantitativi, sommati alla grande quantità di neve già presente e facilmente trasportabile dal vento, aumenteranno l'instabilità del manto nevoso. Le valanghe potranno coinvolgere anche gli strati profondi, con fenomeni di grandi dimensioni soprattutto tra Valle Susa e Valle Orco, dove il pericolo valanghe raggiungerà il livello 4-Forte oltre i 2000-2200 metri.

[Livello di allerta sulla mappa del Piemonte: valido il 19 febbraio dalle 00 fino alle 24]

Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso per domani un'allerta gialla per possibili valanghe sui settori alpini del Torinese (Zone C e D) e per neve fino a bassa quota nei settori meridionali di Cuneese, Astigiano e Alessandrino (Zone F, G e H). I fenomeni potrebbero creare disagi alla viabilità.

redazione

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