“Dopo il sopralluogo è emerso che, considerata la neve di questo inverno e la necessità per i lavori di un meteo stabile, sono indispensabili programmazioni maggiori di treni puntuali per garantire ai lavori nel cantiere di procedere il più celermente possibile e ai lavoratori frontalieri di avere trasporti sicuri”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico e deputata cuneese, ed Enrico Ioculano, consigliere regionale Pd in Liguria, dopo l’ispezione al cantiere del Tunnel del Tenda.
“Siamo tornati questa mattina, anche nel 2026, al Tunnel perché noi qui siamo sempre stati non solo per le inaugurazioni ma anche per vedere l’avanzamento dei lavori - prosegue la deputata -. La neve non manca e questa è una delle questioni che ci hanno spiegato: con l’inverno importante che abbiamo avuto i lavori necessitano di tempistiche diverse”.

“Nella complessità di questo cantiere sarebbe necessario non avere più chiusure spot dopo la stagione sciistica perché portano a un rallentamento del cantiere - così il consigliere regionale -. Andrebbe rafforzato il collegamento tra l’Italia e la Francia con i treni”.
“Sappiamo che fino al 19 aprile c’è chiarezza degli interventi e delle aperture e chiusure, ma dopo no: chiediamo quindi trasparenza da parte della CIG e una tempestiva comunicazione di aperture e chiusure con una programmazione di lungo respiro per consentire alle persone di organizzarsi in contemporanea all’avanzamento dei lavori. Continueremo a monitorare, come abbiamo sempre fatto, quest’opera finché non sarà conclusa”, concludono Gribaudo e Ioculano.














