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Sport | 15 febbraio 2026, 19:53

SUPERLEGA / Battocchio: “È stata una partita molto, molto, molto brutta” [VIDEO]

Sconfitta netta a Cisterna e grande delusione del tecnico di Cuneo: "Ora l’ultimo impegno con Padova per chiudere con dignità la regular season"

Amareggiato Matteo Battocchio per la brutta prestazione della sua squadra (Foto Cisterna Volley)

Amareggiato Matteo Battocchio per la brutta prestazione della sua squadra (Foto Cisterna Volley)

La definizione più efficace arriva direttamente dalla panchina. “Molto, molto, molto brutta”: Matteo Battocchio non usa giri di parole per descrivere la prestazione della sua MA Acqua S.Bernardo Cuneo nella sconfitta per 3-0 sul campo di Cisterna. Un risultato che il tecnico giudica sostanzialmente corretto e che lascia in casa piemontese più di un motivo di amarezza.

L’analisi parte da un dato tecnico preciso: “È un risultato, penso giusto. Il grandissimo rammarico è che hanno funzionato molto bene alcune cose, ma ha funzionato molto male l'attacco, soprattutto nei primi due set”. Un limite pesante in uno sport che vive di equilibri e capacità di adattamento. “La pallavolo è uno sport di situazione e di soluzione dei problemi e noi, come è capitato in altre situazioni, abbiamo fatto fatica anche solo a pensare a delle possibili soluzioni”

Da qui il giudizio netto su una delle prove meno convincenti dell’anno: “È venuta fuori una gara veramente molto brutta, molto molto molto brutta, una delle prestazioni sicuramente peggiori della stagione, coerente con quello che è stato l'ultimo periodo di allenamento”.

Il sentimento prevalente è la delusione. “C'è molta delusione e arrabbiatura da parte di tutti ed è giusto che sia così, guai non fosse così, perché quanto fatto oggi, secondo me, è una cosa di qualità piuttosto scadente”.

All’orizzonte c’è l’ultima gara di regular season, in casa contro Padova. Più che l’aspetto tattico, però, il tecnico richiama un cambio di mentalità: “Non è il tipo di partita, ma il tipo di allenamenti che dobbiamo fare, il tipo di switch che continuiamo a non aver fatto. Se ci accontentiamo di quello che abbiamo fatto, come è stato un po’ il leit motive della stagione, quando trovi squadre più affamate fai fatica a uscirne”. 

La sconfitta deve diventare occasione di crescita: “Quando arriva la batosta, puoi imparare e interrogarti e decidere se fare uno step e cercare di diventare un giocatore, oppure continuare a vivere di scuse. È un passaggio che chi ha ambizione di crescere deve fare”.

Su Padova il giudizio è chiaro: squadra ordinata, concreta, capace di stare bene in campo anche nelle difficoltà. “Ha perso 3-0 a Monza senza l’opposto Mazulovic, che sta facendo un campionato straordinario, e senza Polo, quindi un risultato un po’ viziato da quelle due assenze. È una squadra che gioca una pallavolo molto solida”. 

Per chiudere la stagione servirà ben altro spirito rispetto a quello visto a Cisterna: “Servirà una voglia di trovare soluzioni diversa da quella che abbiamo messo in mostra nell’ultimo periodo”.

LA VIDEOINTERVISTA A BATTOCCHIO QUI SOTTO: 

Cesare Mandrile

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