Si è aperta a Cuneo, presso il centro di arrampicata Big Up, la stagione agonistica 2026 dell’arrampicata sportiva italiana, con la prima tappa della Coppa Italia Boulder. Un weekend intenso e partecipato, che ha visto gare di altissimo livello tecnico e agonistico.
La notevole qualità e si è palesata fin dalle qualifiche. Nel comparto femminile si sono posizionate al comando la campionessa di casa, Giorgia Tesio (Centro Sportivo Esercito), e Francesca Matuella (Centro Sportivo Aeronautica Militare), entrambe autrici di prove solide e convincenti. Alle loro spalle si sono distinte Stella Giacani (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle) e Matilda Liù Moar (AVS Brixen), seguite a breve distanza da Miriam Fogu (Arrampicata Libera Perugia) e Leonie Hofer (AVS Passeier).

(Giorgia Tesio)
Ancora più serrata la qualifica maschile, caratterizzata da punteggi ravvicinatissimi e da un equilibrio che ha confermato il livello degli atleti in gara. A conquistare la vetta della classifica sono stati Matteo Reusa (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle) e Niccolò Antony Salvatore (G.S. VV.F. Fiamme Rosse), tallonati da Luca Boldrini (Centro Sportivo Aeronautica Militare) e Mattia Salvatore (Gollum Climbing Academy). Subito alle loro spalle si sono messi in evidenza Nicolò Sacripanti (The Change SSD), Riccardo Vicentini (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle) e Simone Belardinelli (Climbing Side Roma), tutti racchiusi in pochi decimi di punto, a conferma di una qualifica estremamente combattuta.
Le semifinali hanno ulteriormente alzato l’asticella, selezionando gli atleti più completi dal punto di vista fisico, tecnico e mentale. La tracciatura ha premiato la capacità di lettura e la gestione della pressione, delineando un quadro di finalisti pronti a giocarsi il podio fino all’ultimo tentativo.
La semifinale femminile è stata decisamente entusiasmante, con Giorgia Tesio solidamente al comando, con 4 top, di cui 3 flash (99,8 punti). All’inseguimento un bel testa a testa fra Irina Daziano (inOutChiusa di Pesio), con 3 top, di cui 2 flash, e 1 zona (84,9 punti), e la giovanissima Chiara Franceschi (Arco Climbing), anche lei con 3 top e 1 zona (84,8 punti), che a soli 14 anni ha partecipato alla Coppa Italia Senior grazie a una wild card concessa dal DT Davide Manzoni.
Una sfida ad alta intensità anche nella semifinale maschile, con un terzetto al comando molto vicino nel punteggio: in testa al gruppo un motivatissimo e concentrato Giovanni Bagnoli (Crazy center ETS) e subito in scia Luca Boldrini, in ottima forma, e un grintosissimo Matteo Reusa.
Per la prima volta hanno avuto accesso alle finali 8 atleti/e invece di 6 per l’adeguamento del Regolamento sul modello delle gare di Coppa del Mondo.
Le finali femminili hanno regalato grande spettacolo. A conquistare la prima medaglia d’oro della stagione è stata Stella Giacani, capace di imporsi con 2 top e 2 zone per un totale di 69,1 punti. Decisiva la capacità di “addomesticare” l’ultimo blocco, particolarmente ostico, dove è stata tra le pochissime atlete a conquistare la zona.
Alle sue spalle, Giorgia Tesio ha chiuso con 2 top e 1 zona (60,0 punti), conquistando l’argento dopo una gara di altissimo livello, mentre Francesca Matuella ha completato il podio con il bronzo, realizzando 2 top e 1 zona, e totalizzando un punteggio (59,9 punti) che l’ha posta a brevissima distanza dalla seconda posizione.
Ed ecco le parole di un’entusiasta Stella Giacani dopo la vittoria: “Non c’è stato un blocco specifico che mi ha portato alla vittoria, ma l’unione di tutti i blocchi. Mi è servito molto capire durante l’isolamento che non si vince per forza essendo in uno stato di forma ottimale, ma basta la rilassatezza, e ho cercato quel flow durante la finale. Ero molto preoccupata perché fatico sempre un po’ a esprimermi in Coppa Italia, quindi sono super felice che questa volta ce l’ho fatta, anche perché è la prima vittoria che ottengo in Coppa Italia. Per questo 2026 il mio obiettivo è realizzare una buona stagione in Coppa del Mondo.”
Nel settore maschile la vittoria è andata a Niccolò Antony Salvatore, autore di una prova impeccabile sotto il profilo fisico e mentale. È stato l’unico atleta a realizzare 4 top, di cui 2 flash, totalizzando 99,6 punti e imponendosi con decisione nella finale.
La medaglia d’argento è stata conquistata da Giovanni Bagnoli, con 3 top, di cui 2 flash, e 1 zona (84,5 punti), mentre sul terzo gradino del podio è salito Luca Boldrini, a pari punteggio con Bagnoli, ma preceduto da quest’ultimo in semifinale.
Molto lucido nell’analisi della sua gara il vincitore, Niccolò Antony Salvatore: “Oggi mi sentivo particolarmente bene, specialmente in finale. Dopo aver flashato i 2 blocchi mi sentivo più sbloccato mentalmente e questo mi ha consentito di scalare meglio dopo e di essere freddo, che era anche uno dei miei obiettivi di questa gara, di raggiungere un buono stato mentale.
Sicuramente questa vittoria mi dà una buona spinta, una bella carica. I miei obiettivi per quest’anno sono quelli di andare bene al Campionato Italiano e ai Trial, che sono le gare che conteranno per la selezione in Nazionale, e magari tornare in Coppa del Mondo e fare bene lì, mi sto allenando per questo. Ringrazio i miei allenatori, la mia famiglia, la Federazione e il Corpo dei Vigili del Fuoco che mi hanno permesso di trasformare la mia passione in una professione.”
Soddisfatto dei risultati di questa prima competizione il Direttore Tecnico delle squadre Nazionali, Davide Manzoni: “In questa prima tappa si sono messi in evidenza giovani decisamente competitivi, e questo per noi è un ottimo segnale di crescita di tutto il movimento. Il fatto di avere in finale 2 atleti U17 (Chiara Franceschi e Pietro Franzoni) e 3 atleti U19 (Matteo Reusa, Tommaso Milanese e Giovanni Bagnoli), di cui uno sul podio (Bagnoli), ci comunica chiaramente che il comparto giovanile è agguerrito, motivato e ricco di talenti.
Le tappe di Coppa Italia Senior saranno terreno di valutazione per gli atleti che andranno poi a comporre la Nazionale U19, mentre per gli atleti U17 si farà riferimento alle prove di Coppa Italia Giovanile. E questa sarà un’ulteriore motivazione per loro per dare il massimo e dimostrare le proprie capacità.”
La tappa di Cuneo ha rappresentato un esordio carico di energia, emozioni e qualità tecnica, confermando la Coppa Italia Boulder come uno dei circuiti più spettacolari del panorama nazionale. Questa prima prova ci fa pregustare una stagione agonistica 2026 decisamente entusiasmante, con atleti pronti a vivere nuove sfide, tappa dopo tappa, blocco dopo blocco.
Il prossimo appuntamento sarà sabato 21 e domenica 22 Febbraio per la 2° tappa di Coppa Italia Boulder presso il centro di arrampicata Lezard di Mozzate (CO), mentre sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo si disputerà la 1° prova di Coppa Italia Boulder Giovanile U15 e U17 presso la palestra Mondi Verticali di Teramo.















