Il 2026 al Liceo di Bra è iniziato con uno sguardo al futuro: diversi eventi di “orientamento”, dedicati agli studenti, hanno inaugurato l’anno nuovo, consentendo agli allievi liceali di riflettere sulle proprie scelte e sulle prospettive reali del mondo universitario e lavorativo.
La ripresa degli studi si è dunque subito caricata di nuovi propositi: occorre studiare, essere onesti con se stessi, prendere atto delle proprie capacità (senza rinunciare alle proprie passioni) e pensare al domani, diventando responsabili oggi.
In questa prospettiva, mentre i ragazzi dell’ultimo anno della scuola media hanno continuato a visitare le aule del Giolitti Gandino per l’iniziativa richiestissima di “Un giorno al Liceo”, gli studenti del triennio liceale hanno potuto godere di alcune preziose opportunità che, da qualche anno, i docenti tutor, impegnati nell’Orientamento, cercano di realizzare.
Nella mattinata di lunedì 12 gennaio, la Docente Universitaria Prof.ssa Federica Emaneul, ex allieva liceale e con esperienza pluriennale in diversi Dipartimenti ed Atenei, ha tenuto alcune lezioni sulla modalità e sui criteri di una scelta, illustrando anche alcuni aspetti dell’organizzazione universitaria, dei piani di studio e dei crediti formativi.
La settimana è proseguita con una mattinata, il 14 gennaio, all’insegna di ex studenti attualmente iscritti all’Università e professionisti di settore. Gli allievi hanno potuto prenotare 3 appuntamenti in 3 diverse aule: ogni sezione è diventata un ambiente di condivisione; dall’aula di medicina a quella degli studi giuridici, dall’aula degli ingegneri a quella degli studi umanistici, dall’aula scientifica a quella più artistica: i ragazzi hanno potuto dialogare “a tu per tu” con qualche esperto venuto apposta per incontrarli. Presenti anche università come il corso di laurea in Infermieristica (sede Alba), ITS Turismo e Ufficio Informagiovani Comune di Bra.
L’esperienza “dal vivo” ha dato i suoi risultati rispetto ad un mondo virtuale di informazioni che, forse, necessitano di un volto umano e amico che le testimoni.
Infine, l’evento più atteso è stato forse quello di venerdì 16 gennaio: il liceo si è trasformato in una sorta di università speciale in cui, in ogni aula, un docente di un preciso ateneo o dipartimento, ha tenuto una vera e propria lezione. I ragazzi hanno potuto scegliere quale conferenza seguire: l’unico limite è stato quello di non poterle ascoltare tutte!
Sono intervenuti diversi docenti dell’Università di Torino, come la Prof.ssa Fiorenza Donato, ordinario di fisica, che ha incantato i ragazzi con la sua lezione sull’espansione dell’Universo o il Prof. Alessandro Ciatti Caimi, ordinario di Diritto Privato, che è riuscito a veicolare la sua materia suscitando grande interesse e passione nei suoi uditori. Non sono mancate le lezioni di Analisi matematica del Prof. Paolo Boggiatto, quelle del Prof. Salvatore Baldino di Chimica sull’idrogeno (energia del futuro?) o quelle di Letteratura dello stimatissimo Prof. Augusto Leone.
Apprezzatissimi i docenti dell’Università Unicollege di Torino, lo Ied e altri esperti di settore: un fisioterapista con doppia laurea (anche in scienze motorie), 4 medici, tre donne Manager, e alcuni fidatissimi ex allievi liceali tra cui l’archeologo e Prof. Marco Serino, lo piscoterapeuta Daniele Rinero e due giornalisti de La Stampa Gianluca Oddenino e Domenico Agasso che, in particolare, con i loro racconti e le loro esperienze, dalle avventure Juventine alle interviste esclusive con Papa Francesco, hanno catturato la curiosità degli studenti.
Ospite speciale di questa edizione è stata una delegazione dei Carabinieri di Bra: non pochi studenti del liceo si erano dimostrati interessati a conoscere l’iter per le professioni in divisa e, in questa occasione, hanno ricevuto informazioni ed ascoltato le esperienze del Colonnello Repetto Lorenzo, comandante della compagnia carabinieri di Bra, del Maresciallo maggiore Bosio Enrico, comandante della stazione carabinieri di Bra e del carabiniere Balestrino Priscilla in forza alla stazione dei carabinieri di Bra.
Moltissimi ospiti dunque (quasi un centinaio), tanti nomi, tutti volontari e disponibili a incontrare gli studenti liceali: si è creata una rete di contatti e opportunità che hanno avvalorato la comunità scolastica.
Le recensioni da parte di invitati e ragazzi sono state altamente positive: tutto il Liceo nel suo complesso si è adoperato per la buona riuscita di questi eventi organizzando un’elegante accoglienza che è stata gentilmente accompagnata dalla professionalità di Pasticci’amo Bra.
Il 19 marzo arriverà anche Don Luca Peyron, una delle voci più influenti nel panorama del dibattito attuale sull’intelligenza artificiale: parlerà agli allievi di scelte in una prospettiva che necessita di etica e riflessione.
Se la buona scuola è quella che accompagna i giovani nel loro futuro allora il Liceo Giolitti Gandino… è un’ottima scuola!
















