Durante l’inverno, le attività agricole del territorio proseguono per preparare le colture alla nuova annata. Anche i campi didattici della Scuola Agraria di Grinzane Cavour si trasformano in una vera e propria aula a cielo aperto per gli studenti dell’indirizzo Agricoltura e Sviluppo Rurale, impegnati nella potatura del vigneto, nella gestione del noccioleto e nella cura del frutteto didattico. Punto di riferimento per l’istruzione agraria nelle Langhe e nel Roero, la scuola coniuga le tecniche colturali tradizionali — spesso dettate dai disciplinari di produzione — con le più moderne innovazioni, offrendo competenze solide sulle colture simbolo del territorio e preparando i giovani alle sfide dell’agricoltura del futuro.
Potatura invernale del Nebbiolo da Barolo: esercitazione fondamentale
Tra dicembre e gennaio gli studenti sono impegnati nella potatura del vigneto di Nebbiolo atto a Barolo, una delle operazioni agronomiche più delicate e determinanti per la qualità delle uve. Seguiti da docenti e tecnici, operano sui circa 10 ettari di vigneto aziendale, applicando la forma di allevamento a Guyot, tradizionale del Piemonte. La potatura secca invernale, effettuata con forbici e seghetti, consente di regolare lo sviluppo vegetativo e mantenere l’equilibrio produttivo delle piante, favorendo negli studenti autonomia operativa e capacità critica. L’attività rientra in un percorso quinquennale che accompagna gli allievi in tutte le fasi della viticoltura: dalla potatura alla legatura, dal diradamento alla vendemmia, fino alla vinificazione.
Noccioleto didattico: dalla coltivazione alla trasformazione
Accanto alla viticoltura, il noccioleto didattico di circa due ettari, dedicato alla Tonda Gentile delle Langhe, rappresenta un’altra importante area di apprendimento. Gli studenti partecipano direttamente alle operazioni colturali, dalla potatura alla raccolta, applicando tecniche sostenibili e innovative.
Le attività proseguono nei laboratori agroalimentari dell’istituto, recentemente rinnovati, dove gli allievi seguono l’intera filiera di trasformazione delle nocciole: dalla sgusciatura alla tostatura, fino alla realizzazione di prodotti finiti come le nocciole pralinate. Un approccio integrato che coniuga competenze agronomiche e agroindustriali in un percorso altamente professionalizzante.
Frutteto storico: un laboratorio tra agricoltura, cultura e tecnologia
Un’ulteriore dimensione didattica è rappresentata dal frutteto didattico, realizzato negli ultimi anni grazie al progetto “Il frutteto storico racconta”, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il frutteto ospita numerose varietà di pomacee e drupacee con finalità tecniche, storiche e culturali, diventando un ambiente di apprendimento integrato.
Ogni pianta è dotata di un QR code che rimanda a contenuti didattici, storici e multimediali, favorendo un’esperienza immersiva. Proprio in queste settimane, grazie al supporto di personale interno specializzato, il frutteto è stato interessato da un’importante operazione di potatura che ha consentito agli studenti delle classi quinte di applicare sul campo le tecniche studiate, con particolare attenzione ai principi di sostenibilità ambientale.
Un modello didattico tra tradizione e innovazione
Attraverso un modello educativo che integra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e laboratori tecnici, la Scuola Agraria di Grinzane Cavour garantisce una formazione altamente qualificata e coerente con le esigenze della filiera agricola contemporanea. Nel corso dei cinque anni di studio, gli studenti sono coinvolti in laboratori scientifici di biologia e chimica, approfondiscono le tecniche di coltivazione nella serra didattica e si dedicano alla gestione delle principali produzioni agricole: dalle colture frutticole, orticole, cerealicole e floricole alla zootecnia e alle relative trasformazioni carnearie e casearie.
Non mancano inoltre percorsi dedicati alla gestione amministrativa delle aziende agricole, all’economia agraria, al marketing, alla logistica e all’autoimprenditorialità, con l’obiettivo di formare figure capaci di interpretare in modo completo e consapevole il settore primario e le sue evoluzioni. Il modello formativo propone così un percorso integrato tra tradizione, innovazione e sostenibilità, con risultati evidenti negli elevati tassi di occupazione al termine degli studi, nei positivi percorsi di auto-imprenditorialità e nel successo degli studenti che proseguono la formazione a livello terziario.
Per gli studenti delle classi terze, un passaggio intermedio particolarmente significativo è rappresentato dal conseguimento, nel mese di maggio, della qualifica regionale di Operatore agricolo professionale, titolo che consente un ingresso più immediato, consapevole e qualificato nel mondo del lavoro.
Open Day – 7 febbraio 2026
La scuola invita le famiglie e gli studenti interessati alle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027 a partecipare all’Open Day in programma venerdì 7 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 12.00, con ingresso libero e senza prenotazione. Sarà un’occasione per visitare i laboratori, i campi didattici e il frutteto, e confrontarsi con docenti e studenti sul valore della formazione agraria oggi.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.iisumbertoprimo.it, sezione Orientamento. È inoltre possibile contattare la segreteria all’indirizzo segreteriaipagrinzane@iisumbertoprimo.it o al numero 0173 26.21.96.














