Ha registrato la sala gremita e un’attenzione partecipe il primo, attesissimo appuntamento della seconda edizione della “Scuola per Genitori” promossa da Confartigianato Imprese Cuneo, con il sostegno di Fondazione CRC nell’ambito del progetto Wellgranda e di Banca d’Alba, che ieri sera (venerdì 16 gennaio) ha inaugurato il nuovo anno al Teatro Sociale “G. Busca” di Alba con l’incontro di Stefania Andreoli dal titolo “Tra Boomer e Generazione Alpha. Un gap culturale da colmare di nuovi significati”.
Una serata intensa e ricca di spunti, che ha coinvolto genitori, educatori, insegnanti e adulti interessati, confermando il forte bisogno del territorio di momenti di confronto qualificato sui temi educativi e socio-psicologici che attraversano la quotidianità delle famiglie. Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa ha ribadito con forza l’impegno di Confartigianato Imprese Cuneo nel sostenere le famiglie attraverso percorsi di informazione, ascolto e riflessione condivisa.
Nei saluti iniziali Daniela Balestra, presidente di Confartigianato Cuneo, Margherita Fenoglio, consigliera di Banca d’Alba, Fabio Lora, consigliere di Fondazione CRC, hanno sottolineato l’impegno condiviso nel promuovere iniziative a sostegno della genitorialità e del benessere della comunità.

(Balestra, Andreoli, Meineri)
Nel suo intervento, Stefania Andreoli, psicoterapeuta e tra le voci più autorevoli nel campo dell’adolescenza e delle dinamiche generazionali, ha guidato il pubblico in una lettura lucida e accessibile delle trasformazioni che stanno ridefinendo il rapporto tra adulti e giovani. Al centro della riflessione, moderata da Joseph Meineri, direttore generale di Confartigianato Cuneo, la crisi del modello tradizionale di età adulta, storicamente fondato sul lavoro e sulla stabilità economica, oggi messo in discussione da un contesto caratterizzato da incertezza, precarietà e accelerazioni continue.
Ha poi evidenziato come il disagio e la richiesta di orientamento non riguardino solo adolescenti e giovanissimi, ma coinvolgano sempre più spesso anche venti-trentenni e trenta-quarantenni, chiamati a costruire identità e progettualità in un mondo “schiacciato sul presente” e meno capace di offrire traiettorie chiare verso il futuro. Un quadro complesso, ulteriormente amplificato dall’impatto pervasivo del digitale, dalla pressione dei social media, dalle difficoltà di immaginare un’autonomia personale ed economica stabile e dalla necessità di riconoscere e valorizzare i propri talenti in un mercato del lavoro in costante mutamento.
L’incontro ha posto l’accento sulla necessità di superare le contrapposizioni tra generazioni, evitando il rischio di accuse reciproche e di modelli educativi fondati sull’ideale irraggiungibile della perfezione. Al contrario, Andreoli ha invitato a recuperare l’ascolto autentico e a costruire nuovi significati e nuove parole per abitare il dialogo educativo, riconoscendo nei giovani adulti non un problema da correggere, ma una risorsa capace di indicare strade innovative e “rivoluzionarie” per il benessere individuale e relazionale.
La seconda edizione di “Scuola per Genitori” proseguirà poi con altri due appuntamenti serali: il 18 febbraio 2026 alle ore 20.30 al Cinema Monviso di Cuneo con Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta esperto di dipendenze tecnologiche e benessere digitale, e il 18 marzo 2026 alle ore 20.30 al Cinema Teatro Baretti di Mondovì con Roberta Bruzzone, criminologa investigativa e psicologa forense, nell’incontro “Il lato oscuro della rete”, dedicato ai rischi che possono annidarsi dietro le interazioni sui social network e agli strumenti di prevenzione e tutela dei minori.
Le dichiarazioni a margine dell'evento (GUARDA IL VIDEO)
«Con l’avvio della seconda edizione della “Scuola per Genitori” – sottolinea Daniela Balestra presidente di Confartigianato Imprese Cuneo – la nostra Associazione conferma la sua visione che va oltre la rappresentanza economica e produttiva, riconoscendo come il benessere delle famiglie e la qualità delle relazioni educative siano elementi fondamentali per la crescita equilibrata della nostra comunità. Essere genitori oggi significa misurarsi con uno scenario profondamente cambiato, attraversato da trasformazioni sociali, tecnologiche e culturali che rendono più complesso il compito educativo e richiedono strumenti nuovi, capacità di ascolto e una rete di alleanze solide tra famiglia, scuola e territorio. A tal proposito, riteniamo quindi essenziale creare spazi strutturati di confronto e riflessione, affidati a professionisti di riconosciuta competenza, capaci di offrire chiavi di lettura autorevoli ma accessibili, utili a orientarsi nelle sfide quotidiane della crescita. La “Scuola per Genitori” nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare mamme e papà, ma anche educatori e adulti interessati, in un percorso di maggiore consapevolezza, favorendo il dialogo tra generazioni e sostenendo la costruzione di relazioni educative più solide, responsabili e inclusive. Investire su questi momenti significa rafforzare il tessuto sociale della provincia di Cuneo e contribuire, in modo concreto, a preparare il presente e il futuro delle nuove generazioni».
“Scuola per Genitori” è promosso da Confartigianato Imprese Cuneo e rientra nel progetto “Genitori in Gioco”, realizzato all’interno di Wellgranda, con il sostegno di Fondazione CRC e la collaborazione di SocialFare. È realizzato con il contributo di Banca d’Alba e Camera di Commercio di Cuneo. La rete di partner di “Genitori in Gioco” è composta anche da ASL CN2, CSSM Consorzio per i Servizi Socio-assistenziali del Monregalese e Confcooperative Piemonte Sud.
Iscrizioni su: https://cuneo.confartigianato.it/scuola-per-genitori-2026/











































