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Attualità | 16 gennaio 2026, 11:56

Cherasco, il sindaco Bogetti: "Sensibili benefici sul nostro territorio dopo l'apertura dell'ultimo tratto di Asti-Cuneo"

"In particolare possiamo notare una diminuzione di traffico pesante sul Bergoglio e lungo la statale 231 nell’abitato di Roreto"

Cherasco, salita Bergoglio

Cherasco, salita Bergoglio

Dopo tanti anni di attesa, a fine 2025 è stato aperto al traffico anche l’ultimo tratto dell’autostrada Asti-Cuneo. 

L’opera, che ha avuto tempi di realizzazione decisamente lunghi, oggi è realtà e, come da obiettivi, inizia a dare i primi risultati tangibili sul territorio.

Come spiega il sindaco di Cherasco, Claudio Bogetti: «In queste prime settimane di apertura della A33, seppur ancora a corsia unica, iniziamo a vedere alcuni sensibili benefici sul nostro territorio. In particolare possiamo notare una diminuzione di traffico pesante sul Bergoglio e lungo la statale 231 nell’abitato di Roreto. Specialmente per quanto riguarda Roreto infatti la situazione era diventata veramente insostenibile, sia sotto il profilo ambientale con un traffico decisamente troppo intenso, sia su quello della sicurezza. Uno dei punti più sensibili in cui si può notare una diminuzione di traffico pesante è la rotonda dove la S.S. 231 si interseca con la provinciale 7 al Bergoglio. Soprattutto in certi orari infatti si creavano lunghe code, oggi, almeno in parte, ridotte».

Solo nel novembre 2023 i cheraschesi avevano ottenuto un altro beneficio viario importante, con l’apertura della circonvallazione di Cherasco, strada che ha permesso di togliere il traffico pesante dal centro cittadino e rendere più vivibile il centro storico.

Aggiunge il primo cittadino: «Abbiamo atteso a lungo, sollecitato, vigilato ma oggi finalmente possiamo veder realizzate due infrastrutture che sembravano miraggi fino a poco tempo fa.  Attendiamo ancora che l’Asti-Cuneo sia completamente aperta, con le due corsie per senso di marcia. Per il momento il nuovo tratto è gratuito, ci auguriamo che quando verrà applicato il pedaggio questo non sia troppo oneroso e non scoraggi l’utilizzo dell’autostrada, altrimenti avremmo perso davvero troppo tempo ad attendere senza raggiungere il risultato tanto sperato. Siamo fiduciosi che chi dovrà decidere terrà conto delle nostre richieste e delle esigenze del territorio. – Conclude - Ora abbiamo altri progetti da mandare avanti per migliorare la viabilità e la sicurezza delle nostre strade, oltre alla rotonda all’altezza di Cappellazzo sulla S.P. 662 che presto andrà in gara, pensiamo al sovrapasso pedonale sulla S.S.231 nel concentrico di Roreto, l’ampliamento di via del lavoro, strada che porta al polo produttivo in forte espansione e l’allargamento e messa in sicurezza del ponte sulla Stura della S.P. 661 ai piedi della città».

 

cs

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