Domenica 18 gennaio cade il 1° anniversario della scomparsa del carissimo prof. don Romano Penna, che ci ha accompagnato per tanti anni nella riflessione sul Nuovo Testamento e in modo speciale sulle Lettere paoline.
Così lo presentava il 22 gennaio 2025 il nostro vescovo Marco Brunetti durante le esequie in cattedrale:
«Carissimi fedeli, presbiteri, diaconi, amici e parenti, introduciamoci a questo rito di congedo che ha il suo apice nella celebrazione eucaristica con le parole dell’apostolo Paolo: “Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”, che bene rappresentano la vita del carissimo don Romano, un vero maestro per tutti noi. Mons. Romano Penna è nato a Castiglione Tinella (CN) il 6 marzo 1937 e dopo aver completato gli studi nel Seminario di Alba fu ordinato presbitero il 9 ottobre 1960 da Mons. Carlo Stoppa. Ha proseguito gli studi a Roma ottenendo la Licenza in teologia alla Pont. Università gregoriana nel 1962 e il Dottorato in Scienze Bibliche al Pont. Istituto Biblico nel 1974. Trascorse il suo ministero e la sua vita insegnando in diverse facoltà in Italia e pubblicando molti testi scientifici e divulgativi. Nello scorso autunno dopo una conferenza per i “Lunedì di San Paolo” ad Alba ha avuto un brusco cedimento della salute che lo ha portato a doversi ricoverare presso l’Ospedale di Verduno dove ha raggiunto il suo Signore per la vita eterna sabato 18 gennaio 2025. Non siamo qui per tessere le lodi di don Romano Penna, anche se avremmo tante ragioni per farlo, ma per lasciarci guidare ancora una volta da lui all’incontro con Cristo. “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo”. Queste parole di Paolo ai Corinzi (1 Cor 11,1) starebbero benissimo sulle labbra di don Penna. Lui non si è mai permesso di applicarle a sé, ma noi osiamo farlo, per il debito di riconoscenza che abbiamo verso di lui, considerando i tesori di sapienza che ci ha lasciato. Don Penna è stato un grande maestro perché prima è stato un ottimo discepolo. Ha scelto come guida San Paolo. Con lui ha percorso un cammino che l’ha condotto al cuore del vangelo: all’incontro con il Cristo morto e risorto, per poi camminare verso il Gesù storico, fino all’approdo finale: l’incontro con Dio».
- Domenica 18 gennaio 2026, ore 11,15: Santa messa nella parrocchia di S. Andrea in Castiglione Tinella (CN): presiede il Vescovo di Alba mons. Marco Brunetti.
- Domenica 1° febbraio 2026, ore 16,30: Tavola rotonda “L’eredità di don Romano” con il prof. don Giuseppe Pulcinelli, prof. Claudio Gianotto, prof. Giovanni Battista Galvagno e ricordo di presenti intervenuti. Sala Alberione della Società San Paolo, piazza San Paolo 14 – ALBA (CN).
In attesa di rivederci, buona serata!














