Riceviamo e pubblichiamo:
"La FLC CGIL Cuneo e la FLC CGIL Piemonte esprimono ferma condanna per l'affissione, avvenuta presso tutte le scuole superiori di Alba, di materiale riconducibile a gruppi che rivendicano un'appartenenza ideologica fascista. Riteniamo questo atto di una gravità assoluta. La scuola non è proprietà di nessuno. La scuola è di tutte e tutti, delle studentesse e degli studenti, delle famiglie, del personale che vi opera. È un luogo di crescita culturale, di sviluppo del pensiero critico, di confronto aperto e plurale.
La scuola pubblica italiana nasce come presidio democratico, come spazio di emancipazione e di costruzione della cittadinanza. Qualsiasi tentativo di appropriazione ideologica, di strumentalizzazione politica o di riduzione della sua funzione rappresenta un pericolo per la tenuta culturale e democratica del paese. Una politica scolastica di disinvestimento priva di una visione culturale e critica, genera degrado, mistificazioni della realtà e impoverimento del dibattito. Alimenta narrazioni distorte, semplificazioni pericolose e tensioni che nulla hanno a che vedere con il ruolo educativo della scuola. La FLC CGIL Cuneo e la FLC CGIL Piemonte ribadiscono il proprio impegno per una scuola pubblica libera, inclusiva, laica e democratica.
Invitiamo le istituzioni scolastiche, gli organi collegiali, le RSU e tutte le componenti della comunità educante a prendere posizione rispetto a questi fatti e vigilare affinché gli spazi scolastici non diventino terreno di propaganda, ma restino luoghi di confronto rispettoso e di crescita condivisa. Chiediamo alle autorità competenti di fare chiarezza su quanto accaduto e di garantire che simili episodi non si ripetano".














