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Attualità | 08 gennaio 2026, 14:47

Pac 2028-2034, Coldiretti Cuneo: "Dieci miliardi in più per l'Italia, ora servono atti concreti"

L'annuncio di Bruxelles risponde alle richieste degli agricoltori e al pressing del Governo. Nada: "Risorse fondamentali per le aree interne e montane". Dal 20 gennaio nuove mobilitazioni in tutta Italia contro il Mercosur

Enrico Nada, presidente Coldiretti Cuneo

Enrico Nada, presidente Coldiretti Cuneo

L’annuncio sui 10 miliardi in più per gli agricoltori italiani sulle risorse destinate alla Pac 2028-2034, che arriva grazie al ruolo determinante svolto dal Governo italiano, risponde alle richieste avanzate da mesi dalla Coldiretti anche attraverso diverse mobilitazioni in tutta Italia e a Bruxelles, per ultima quella dello scorso 18 dicembre nella capitale belga dove era presente in forze Coldiretti Cuneo. Si tratta di un miliardo in più in confronto alla programmazione attuale, con un netto passo indietro rispetto al folle tentativo della Von der Leyen di tagliare fondi agli agricoltori.

Ora agli annunci devono seguire atti legislativi europei che senza ogni dubbio e discrezionalità, garantiscano che questi soldi siano destinati alla difesa del reddito degli agricoltori – evidenzia Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo –. Importante anche sottolineare la modifica legata alle aree rurali che consentirà di utilizzare per gli agricoltori il 10% del Fondo unico, circa 48 miliardi, che è stato uno degli elementi che Coldiretti fin dall’inizio ha portato all’attenzione del Governo italiano e di cui si è fatta carico in tutti i dibattiti a livello europeo, ponendolo come elemento centrale. Queste risorse potranno essere utilizzate in modo concreto per affrontare il tema delle aree interne, delle aree collinari e delle aree montane, destinandole agli imprenditori che vivono e lavorano stabilmente in quei territori”.

La Pac non è fatta solo di risorse, ma anche di regole. Per questo va sventato ogni tentativo di rinazionalizzazione della Pac della presidente Von der Leyen e della sua cerchia di tecnocrati e per questo Coldiretti continuerà a presidiare affinché non vengano posti ostacoli tecnici e burocratici al pieno utilizzo dei fondi assegnati alle imprese agricole”, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.

A tal proposito Coldiretti prosegue la sua mobilitazione permanente e annuncia una serie di manifestazioni a partire dal prossimo 20 gennaio e fino alla fine del mese che coinvolgeranno oltre 100mila soci in tutta Italia.  Le iniziative serviranno a difendere le conquiste ottenute sulla PAC e a ribadire la netta contrarietà a un accordo Mercosur che non garantisce parità di trattamento tra agricoltori europei e sudamericani.

cs

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