Sarà ancora Tommaso Allocco a guidare il Gruppo comunale Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) di Bra, confermando l’impegno nel mondo della solidarietà con la rielezione a presidente.
«Viviamo in un periodo difficile, anche sotto il profilo sanitario - ha detto il presidente -. Ma chi fa volontariato non si tira mai indietro e davanti alle difficoltà dà il meglio di sé. Con questa tenacia deve ripartire il nuovo direttivo che mi onoro di guidare, ricordando che nel corso del 2026 festeggeremo il 54° anniversario di fondazione».
Nella stessa seduta sono stati nominati anche gli altri membri del direttivo 2026/28, che risulta così composto: Giuseppe Rossi (vicepresidente); Camillo Bruno, Maurizio David e Piero Rinaldi (presidente onorario); Bartolo Barale, Paolo Testa, Piero Tibaldi (alfieri); Giuseppe Bevione, Paolo Castellano, Mauro Testa (addetti informatica); Bruno Busso (tesoriere); Antonia Delmondo, Roberto Dominici, Silvana Maunero, Gianluca Racca (consiglieri).
Per loro applausi e le parole di riconoscenza espresse da Tommaso Allocco, che ha aggiunto: «Il ringraziamento più grande, però, è rivolto ai donatori, che hanno permesso agli ospedali e quindi ai malati di non rimanere senza sangue. Donare è un gesto di solidarietà straordinario, la donazione di sangue è anonima, gratuita e volontaria, ciò la rende ancora più preziosa».
Una candidatura trasversale quella di Allocco, che ha saputo mettere d’accordo tutti i componenti del sodalizio, raccogliendo significativi consensi. Forte della sua esperienza e del lavoro svolto sul territorio, ha saputo diventare un sicuro punto di riferimento per gli iscritti di vecchia e nuova data.
Tommaso Allocco, classe 1949, ha lavorato come tecnico dell’Enel ed è diventato donatore all’età di 18 anni, mantenendo l’appuntamento fino a 70 anni, con oltre 200 donazioni all’attivo. Nei precedenti 10 mandati di presidenza, ha unito sapientemente i fili della collaborazione tra il gruppo locale della Fidas (since 1972) e l’Amministrazione comunale, dialogando in modo attivo con le altre realtà di volontariato cittadine.
Con il suo stile associativo è riuscito a far crescere la conoscenza di un importante atto di bene, dato dalla donazione di sangue, che permette di aiutare in modo anonimo e gratuito molte persone malate o che versano in gravi condizioni.
Tra gli obiettivi del Gruppo comunale della Fidas di Bra per il prossimo triennio c’è quello di mantenere e incrementare le donazioni di sangue, un gesto di generosità che può salvare la vita di molte persone.














