E’ stata rinviata al prossimo 11 marzo l’udienza preliminare con la quale il Gip astigiano Matteo Bertelli Motta dovrà decidere in merito alla richiesta di rinvio a giudizio depositata dalla Procura astigiana nei confronti dell’uomo che secondo gli inquirenti sarebbe il responsabile dell’uccisione di Ted, il cane meticcio che nel maggio 2024 era stato attinto da un colpo d’arma da fuoco nelle campagne di Castellinaldo d’Alba.
La decisione è arrivata questa mattina, mercoledì 7 gennaio. L’udienza doveva tenersi presso il palazzo di giustizia astigiano, ma il giudice ha ritenuto di accogliere la richiesta avanzata dal difensore, l’avvocato Stefano Campanello, che ha comunicato l’intenzione del suo assistito di proporre un risarcimento del danno per poi richiedere l’accesso a un rito alternativo.
Un primo rinvio era arrivato lo scorso 19 novembre, in quel caso per un impedimento dello stesso legale.
Il rinvio a giudizio era stato chiesto dal sostituto procuratore Davide Lucignani in forza delle indagini condotte dai Carabinieri Forestali in collaborazione con le stazioni dell’Arma di Govone e Canale dopo la denuncia contro ignoti presentata dai proprietari dell’animale, una famiglia di Castagnito ora rappresenta in giudizio dall’avvocato Matteo Ponzio.
Gli accertamenti, che coinvolsero anche i Ris di Parma, avevano portato nelle campagne di Castellinaldo, presso l’abitazione dell’uomo, indagato per uccisione di animale, detenzione abusiva di armi e munizioni, omessa custodia di armi e alterazione di armi.














