/ Politica

Politica | 27 giugno 2025, 18:58

Tunnel di Tenda e viabilità provinciale: "Siamo saliti al colle non per festeggiare, ma per consegnare a Salvini il lungo elenco dei problemi"

Così il consigliere regionale Mauro Calderoni e i provinciali Loris Emanuel e Davide Sannazzaro del Partito Democratico. All’inaugurazione per rimarcare che ancora troppe cose non vanno nella rete stradale della Granda

Tunnel di Tenda e viabilità provinciale: "Siamo saliti al colle non per festeggiare, ma per consegnare a Salvini il lungo elenco dei problemi"

"Oggi siamo saliti al Colle di Tenda, non per tagliare nastri o prestare il fianco a passerelle propagandistiche, ma per rispetto delle comunità delle Valli Vermenagna e Roya, e per ribadire, con un dossier puntuale alla mano, tutto ciò che ancora non va nella gestione della rete stradale della Granda".
Così la nota congiunta del consigliere regionale Mauro Calderoni e i consiglieri provinciali Loris Emanuel e Davide Sannazzaro del Partito Democratico.


"Abbiamo consegnato - proseguono - direttamente al Ministro Salvini il Dossier Strade – Provincia di Cuneo, un documento dettagliato che racconta la drammatica situazione della viabilità provinciale, tra infrastrutture al collasso, fondi tagliati e manutenzioni ferme. Il Governo Meloni, con la Legge di Bilancio 2023 e il decreto Milleproroghe, ha cancellato oltre 1,7 miliardi di euro a livello nazionale per la manutenzione delle strade provinciali. Il Piemonte perde così 31,8 milioni di euro, di cui ben 6,9 milioni vengono sottratti alla sola provincia di Cuneo. Un taglio del 70% che compromette interventi già previsti, mettendo a rischio la sicurezza di cittadini, lavoratori, studenti e imprese. Non è tempo di moralismi a posteriori. Non serve fare la voce grossa oggi se ieri ci si è accomodati a tavoli, sopralluoghi e photo opportunity. Serve invece stare nei luoghi dove si decidono le cose, dire chiaramente che questa apertura non basta, che i lavori sul lato francese dureranno almeno fino alla primavera 2026 e che non è accettabile parlare di “riapertura” senza fornire orari certi, garanzie di accessibilità turistica e continuità del servizio. Il nostro compito come minoranza non è salire sul piedistallo del populismo, ma essere presenti, ascoltare, denunciare, proporre. Abbiamo scelto di esserci non per festeggiare, ma per rivendicare diritti: quelli di un territorio che chiede infrastrutture sicure, investimenti certi e rispetto istituzionale. 

Abbiamo dunque - concludono - portato la voce dei sindaci, dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese direttamente al Ministro delle Infrastrutture, con richieste chiare e fondate:

• Il ripristino integrale dei fondi tagliati alla Provincia di Cuneo 
• Un cronoprogramma certo e pubblico per la piena funzionalità del Tunnel di Tenda 
• Il completamento delle troppe opere incompiute, come le tangenziali di Alba e Fossano o la At - Cn, o mai iniziate come la variante di Demonte o il tunnel Armo - Cantarana 
• Un piano pluriennale per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade provinciali Insieme al nostro dossier, c’erano anche le immagini, le denunce e le testimonianze raccolte in questi mesi. Non per nascondere i problemi dietro un nastro da tagliare, ma per affrontarli, con serietà e responsabilità".

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium