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Attualità | 02 aprile 2024, 10:43

Alba e Valdieri piangono l’enologo Angelo Cane, da trent’anni importatore di vini a Londra

Figlio di Gildo, ex deportato e amico di Beppe Fenoglio, aveva lasciato le Langhe per dare vita a un’importante attività commerciale nel Regno Unito. Lascia moglie e tre figli, insieme alla madre e alla sorella. In Divin Maestro una messa per ricordarlo

Angelo Cane, avrebbe compiuto 60 anni nel giugno prossimo

Angelo Cane, avrebbe compiuto 60 anni nel giugno prossimo

Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 14 giugno. Un malore improvviso, occorsogli martedì 26 marzo mentre si trovava a Londra, è invece costato la vita ad Angelo Cane, imprenditore albese che oltre trent’anni fa aveva dato vita e tuttora conduceva "Vinum Terra", società che dalla capitale inglese e da Edimburgo importava e distribuiva nel Regno Unito grandi vini e distillati da tutto il mondo. 

La notizia è presto giunta nella capitale delle Langhe, dove la famiglia di Angelo Cane affonda le proprie radici, così come a Valdieri, centro al quale è molto legata. 

Angelo Cane era figlio di Gildo, ex internato a Mauthausen e amico di Beppe Fenoglio, apprezzato testimone della Alba del Dopoguerra spentosi a 87 anni nel 2013. 

Diplomatosi alla Scuola Enologica, nel 1991 prese la fortunata decisione di trasferirsi a Londra e di portare nella capitale inglese le proprie conoscenze per importare in quel Paese le etichette di un portafogli che oggi conta oltre 50 produttori, tra i quali Angelo Gaja e le sue diverse cantine italiane, insieme al doglianese Chionetti e al distillatore Marolo, per citarne alcuni blasonati nomi dell’enologia di casa nostra.  

"Una persona davvero speciale, molto generosa, che amava fare beneficenza e ritrovarsi con gli amici, tornando ad Alba e a Valdieri ogni volta che poteva – lo ricorda la cugina, l’ex consigliera comunale albese Pierangela Castellengo –. Amava la sua città ed era ancora molto ben voluto dal gruppo dei suoi compagni di scuola. Come amava anche Valdieri, dove ha fatto tante cose belle. Ricordo una festa di ferragosto con una partita tra rifugiati e produttori di vino, organizzata da lui nel 2019. Un ragazzo che nonostante i successi che aveva saputo raccogliere nella sua vita professionale era rimasto molto semplice e umile. Era un uomo generoso, che si donava e donava molto agli altri. Nel suo ricordo continueremo a sostenere le associazioni a cui era legato, tra cui La Collina degli Elfi". 

A Londra Angelo Cane lascia la moglie e tre figli, che in queste ore attendono di dargli l’ultimo saluto con una cerimonia in corso di organizzazione. Ad Alba – dove lascia invece la madre Astrid e la sorella Ingrid – sarà ricordato con una messa in programma domenica 7 aprile, alle ore 18 presso la Parrocchia del Divin Maestro ad Alba.

Ezio Massucco

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