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Politica | 27 febbraio 2024, 18:31

Elezioni in Sardegna, Cirio: "Giusto fermarsi a riflettere su questa sconfitta"

Il presidente della Regione Piemonte prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: "Le liste del centrodestra hanno ottenuto il 6% dei voti in più del candidato. Non ci saranno riflessi sul governo nazionale"

Elezioni in Sardegna, Cirio: "Giusto fermarsi a riflettere su questa sconfitta"

Il giorno dopo l'esito delle Regionali in Sardegna, che ha visto prevalere  Alessandra Todde, la candidata sostenuta dal cosiddetto 'campo largo' tra Pd e M5S, con la sconfitta del candidato di centro destra Paolo Truzzu, il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha commentato il risultato, concentrandosi sul risultato ottenuto dai partiti rispetto a quello del candidato sconfitto grazie al meccanismo del voto disgiunto.

Cirio: "Nessuna conseguenza per il governo"

"Quello che mi interessa è la tenuta dell'area politica del centrodestra - ha dichiarato Cirio - Le liste del centrodestra hanno raggiunto risultati importanti, superiore di oltre 6 punti rispetto alla sommatoria tra centrosinistra, PD e 5 Stelle. Questo dimostra che la salute del centrodestra ci sia, ma anche come le elezioni amministrative abbiano poi delle logiche territoriali che evidentemente possono condizionare e modificare il risultato. Comunque sia, lo stato di salute del centro destra è forte e come il nostro segretario nazionale Tajani ha affermato già nella giornata precedente del voto, questo risultato non avrà nessun effetto sulla tenuta del governo nazionale".

"Piemonte diverso dalla Sardegna"

Nessuna conseguenza, quindi, sulle strategie e sulle alleanze in vista delle regionali piemontesi di giugno. "In Piemonte siamo regioni diverse ormai - ha proseguito Cirio a margine dell'inaugurazione del nuovo reparto dell'ospedale Regina Margherita - per le Regionali continuiamo ad andare avanti con la nostra determinazione, col nostro impegno. Guardiamo con attenzione quello che succede fuori ma quello che dobbiamo tenere sotto controllo è la nostra realtà piemontese, la sanità del Piemonte, i bisogni dei piemontesi che sono quello che in un'elezione regionale fa la differenza".

"Quando si perde, giusto fermarsi a riflettere"

"Il dato delle politiche è un dato che sotto il profilo dell'aria politica, dell'appartenenza politica rincuora, ma allo stesso tempo quando si perde bisogna fermarsi, ragionare e riflettere quindi giusto farlo anche per poter migliorare la propria offerta politica", ha concluso il presidente della Regione Piemonte.

Francesco Capuano

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