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Roero | 23 febbraio 2024, 07:38

Tre nuovi incontri alla Fondazione Mirafiore di Serralunga d'Alba

Venerdì 1 marzo musica protagonista con Cristina Donà, mentre il giorno dopo Federico Cabitza parlerà di intelligenza artificiale. Infine, domenica 3 marzo Matteo Saudino si rivolge ai ragazzo sull'utile inutilità della filosofia

Cristina Donà

Cristina Donà

Un’altra settimana ricca di eventi in Fondazione E. Mirafiore. Nell’ambito del Laboratorio di Resistenza l’appuntamento è doppio.

Venerdì 1° marzo alle ore 19 la musica sarà di nuovo protagonista della serata con Cristina Donà, cantautrice, e la sua lezione dal titolo: “Paesaggi e percorsi di una cantautrice”.

È una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero hanno reinventato il modello di interprete e autrice. Sempre in grado di rinnovarsi, la Donà è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani e la prima artista italiana a esibirsi al Meltdown Festival di Londra. Cristina, che ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea

Sabato 2 marzo, alle ore 18:30, sarà la volta di Federico Cabitza, professore associato di Interazione Uomo-Macchina all’Università di Milano-Bicocca. All’interno del filone “Le urgenze della contemporaneità” a lui è stato affidato il tema dell'Intelligenza artificiale. Con Luciano Floridi, una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, è coautore del libro "Intelligenza artificiale" edito da Bompiani.

«Solo se si capisce che l'AI è una nuova forma di capacità di agire, e non una nuova forma di intelligenza, si può capire veramente la sua sfida etica e quindi affrontarla con successo». dice Luciano Floridi.

«Sta a ciascuno di noi decidere come usare la nostra "ultima invenzione" e scegliere quale futuro vogliamo contribuire a realizzare per l'homo faber che è in noi», aggiunge Federico Cabitza.

L'intelligenza artificiale concorrerà alla costruzione di una nuova umanità o a un ecosistema nel quale l'uomo sarà ai margini? Sabato, alla Fondazione Mirafiore, Cabitza ci aiuterà a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato, ma davanti al quale ci si sente smarriti.

E dopo il successo dello scorso anno, domenica 3 marzo, alle ore 16:30, torna Matteo Saudino, il professore di filosofia meglio conosciuto come Barbasophia, con un incontro rivolto specialmente ai ragazzi e in cui scopriremo l’utile inutilità della filosofia. La filosofia risulta una disciplina utile proprio perché non serve praticamente ad ottenere nulla di specifico e di tangibile ma arricchisce e abbellisce l'esistenza umana, rendendola più degna d'essere vissuta.

La filosofia è, dunque, un'attività libera: essa non è al servizio di niente, è gratuita ricerca del sapere per la bellezza del sapere stesso. La filosofia insegna a ragionare, ad accrescere lo spirito critico, ad immaginare altre realtà e ad argomentare.

La partecipazione agli eventi è gratuita, ma per garantire il rispetto delle norme di sicurezza è obbligatoria la prenotazione tramite il sito www.fondazionemirafiore.it


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