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Attualità | 01 dicembre 2023, 15:36

Bra, la Giunta fa chiarezza sul recupero di Villa Augusta e del suo storico parco

L’Amministrazione puntualizza dopo le prese di posizione di quartiere e associazioni: "L’obiettivo condiviso dall'intero Consiglio è di recuperare la villa esistente e di consentire l'uso pubblico di parte del parco, creando sia un nuovo servizio sanitario riabilitativo in città che posti di lavoro"

Villa Augusta e il suo parco

Villa Augusta e il suo parco

Riceviamo e pubblichiamo integralmente a seguire lo scritto col quale la Giunta braidese interviene sul caso del parco di Villa Augusta, al centro di una variazione urbanistica in merito alla quale nelle scorse settimane si sono registrate prese di posizione da parte del comitato di quartiere San Giovanni Lontano (leggi qui) come anche di associazioni ambientaliste come Italia Nostra e Legambiente (qui). 

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A seguito di varie comunicazioni a mezzo stampa, di articoli e di scritti di associazioni e del Comitato di quartiere, fino all'organizzazione di una raccolta firme in presenza e a mezzo di petizione on line riguardanti il "parco di Villa Augusta (cosiddetta Chantal)" riteniamo importante e necessario fare chiarezza affinché la realtà dei fatti venga presentata in modo aderente e coerente agli atti ufficiali che sono stati assunti.

Di seguito e in sintesi i termini della questione che potranno essere utili ai cittadini per una completa informazione.

* La procedura che interessa l'intervento in questione è attualmente in corso in quanto allo stato vi è l'adozione del progetto preliminare da parte del Consiglio comunale che lo ha approvato all'unanimità nella seduta di fine settembre 2023; seguirà l'esame delle osservazioni pervenute in forza delle quali potranno esser apportate eventuali modifiche, per poi tornare in Consiglio comunale con l'adozione del progetto definitivo, probabilmente a fine gennaio 2024.

* Con la delibera si è previsto che tutta l'area nota come "Villa Chantal", oggi parte a destinazione "residenziale" e parte a "verde privato", ritorni alla sua vocazione di area a servizi sanitari che l'ha caratterizzata sin dalla sua lontana edificazione. La nuova previsione urbanistica ricade nelle aree servizi con specifica destinazione d'uso a "casa di convalescenza post interventi operatori", a fini riabilitativi.

* Tale intervento si ritiene possa avere un effetto importante sul territorio braidese sia in termini occupazionali che di offerta di servizi alla persona, nonché dal punto di vista della rigenerazione urbana, posto che l'attuale struttura (in parte con valori architettonici di rilievo) e relativo giardino sono ormai abbandonati da oltre 15 anni, in evidente stato di degrado.

* Quanto al parco, l'attuale previsione del progetto preliminare non apporta stravolgimenti alla sua consistenza e integrità, anzi lo salvaguarda consentendone la parziale fruibilità (oggi del tutto assente) da parte della collettività, nella piena consapevolezza dell'importanza dello stesso quale polmone verde sia per il quartiere che per la città e del rilevante patrimonio arboreo e naturalistico che lo interessa, censito e mappato ai fini della tutela.

* La prevista cessione dell'area verde al Comune con destinazione a giardino pubblico ricade su una fascia importante di circa 1.400 mq (poco meno della metà dell'intero parco), nella quale sono peraltro concentrati la maggior parte degli alberi ad alto fusto; la restante parte dell'area verde in continuità è prevista quale giardino a servizio della struttura e dei pazienti fatta salva una parte spoglia di alberi, a ridosso della villa, ove in conformità con l'attuale Piano Regolatore Generale Comunale verrà realizzata un’area a parcheggi a servizio della struttura.

* Tra le prescrizioni previste è stata inserita la piantumazione di alberi nell'area sud del lotto (lato verso Cherasco) che pertanto andrà a implementare l'attuale patrimonio arboreo esistente.

* Al fine di rendere sostenibile l'intervento proposto e di raggiungere il numero minimo di posti letto è stato richiesto dalla proprietà un incremento del 30% della superficie utile lorda (SUL) attualmente prevista dal Piano Regolatore Generale Comunale, incremento che è stato accolto nella minor misura del 25%.

Come detto, quanto sopra esposto ha l'obiettivo di fare chiarezza sulla procedura in corso che ha come mera finalità, condivisa dall'intero Consiglio comunale, di recuperare la villa esistente e di consentire l'uso pubblico di parte del parco, creando sia un nuovo servizio sanitario riabilitativo in città che posti di lavoro.

La Giunta Comunale

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